Bilancio estivo della Asl Bari: più accessi ai pronto soccorso e missioni del 118
La Asl di Bari ha reso noti i dati relativi all'attività dei servizi di emergenza-urgenza per il periodo dal 1 giugno al 31 agosto 2026. Nel complesso, l'estate ha registrato un aumento dei flussi rispetto al 2025 sia per gli accessi ai pronto soccorso sia per le missioni del 118, con ricadute operative su mezzi e postazioni sul territorio.
I numeri principali comunicati dall'azienda sanitaria parlano di 62.099 accessi ai sette pronto soccorso della provincia e di 33.616 missioni gestite dalla centrale operativa del 118. Si tratta, rispettivamente, di un incremento di 1.870 pazienti (+3,1%) e di 3.388 interventi (+11,2%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
- Accessi totali pronto soccorso: 62.099 (giugno-agosto)
- Missioni 118: 33.616 (+11,2%)
- Mezzi impiegati: 59 tra ambulanze e automediche
La crescita è stata particolarmente marcata per i codici di minor urgenza: i codici bianchi sono aumentati del 31,5% (509 casi in più), mentre i codici verdi hanno fatto registrare un +4,47% con 29.483 accessi. I casi più gravi sono comunque in aumento, seppure in misura minore: 1.607 codici rossi (+0,88%), 12.047 codici arancioni (+1,4%) e 18.276 azzurri (+1,75%).
| Voce | Valore | Variazione vs 2025 |
|---|---|---|
| Accessi ai P.S. | 62.099 | +3,1% |
| Missioni 118 | 33.616 | +11,2% |
| Mezzi impiegati | 59 | — |
Tra i presidi, il San Paolo di Bari è risultato quello con i volumi maggiori: 12.873 accessi, pari a una media di circa 140 pazienti al giorno. Molto vicina la performance del Di Venere con 12.698 accessi (circa 138 al giorno). Crescite significative si sono registrate anche ad Altamura (7.971 accessi, +7,9%) e a Putignano (5.795, +9,3%).
Da segnalare la partecipazione del nuovo presidio Monopoli-Fasano, operativo dall'11 giugno, che ha totalizzato 9.585 accessi nel trimestre estivo. Sul fronte dei mezzi impiegati la centrale operativa ha avuto a disposizione 59 veicoli distribuiti in 41 postazioni ordinarie e 6 postazioni estive aggiuntive per far fronte al maggior fabbisogno stagionale.
Infine, è aumentata la quota di pazienti che si presentano ai pronto soccorso con mezzi propri: 51.324 persone, pari all'82,6% del totale (incremento dell'1,52%), mentre coloro che sono giunti in ambulanza sono stati 10.368 (+1,8%).
Impatto locale e considerazioni operative
I dati illustrati dalla Asl hanno ricadute immediate sulla pianificazione dei servizi sanitari della provincia: l'aumento delle missioni 118 e degli accessi complessivi richiede una gestione attenta delle risorse umane e dei mezzi, oltre a misure per ridurre le pressure sui pronto soccorso, soprattutto rispetto ai codici a bassa urgenza. Per i cittadini è utile conoscere le alternative disponibili (medici di medicina generale, guardia medica, servizi territoriali) per ridurre tempi di attesa e sovraccarico delle strutture ospedaliere.
Le articolazioni aziendali hanno annunciato che continueranno le attività di monitoraggio e le eventuali azioni organizzative per rispondere ai picchi stagionali; resta però fondamentale, a livello territoriale, promuovere percorsi di accesso appropriati alle cure.