Operazione dei carabinieri blocca una rapina organizzata al caveau di Bari
Un'indagine dei carabinieri ha portato all'arresto di sette persone nell'ambito di un piano criminale che avrebbe preso di mira il caveau dell'istituto di sicurezza Battistolli a Bari. Secondo gli inquirenti, il progetto prevedeva un colpo dal valore stimato di 70 milioni di euro e una logistica articolata per colpire alla fine del mese, quando i furgoni carichi di pensioni sarebbero usciti per le consegne.
Le intercettazioni acquisite durante le indagini delineano la presunta struttura del gruppo, con ruoli e compiti ben definiti: il riferimento a una figura apicale, identificata come Biagio Barrasso nella procura di Bari, e l'intenzione di reclutare fino a 30 persone per l'assalto. Tra le conversazioni riportate risultano passaggi che mettono in luce l'ampiezza e la violenza programmata dell'azione, oltre a un piano logistico che includeva mezzi pesanti e attrezzature per forzare il caveau.
"Un lavoro di lusso... sfasciamo tutto e se va bene ci portiamo 1 milione di euro a testa", diceva uno degli indagati intercettati.
Secondo gli inquirenti, il gruppo contava anche su una fonte interna: una "talpa" all'interno dell'istituto di sicurezza che avrebbe fornito dettagli operativi cruciali. Un altro passaggio emerso nelle intercettazioni affermava: "Abbiamo il metronotte dentro", a sottolineare la presunta disponibilità di informazioni privilegiate. Il materiale d'indagine evidenzia anche la pianificazione di mezzi rubati da impiegare durante l'azione, fino all'uso di un escavatore descritto come capace di "sfondare come una bomba".
- Obiettivo: caveau dell'istituto Battistolli a Bari
- Valore stimato della refurtiva: 70 milioni di euro
- Numero di arresti: 7
- Personale pianificato per l'assalto: fino a 30 persone
Le autorità hanno specificato che parte delle risorse necessarie al colpo sarebbero state reperite per finanziare l'operazione, con spese per armi e per l'affitto di un capannone dove custodire veicoli e mezzi impiegati nella rapina.
| Elemento | Valore riportato |
|---|---|
| Stima del bottino | 70 milioni di euro |
| Arresti | 7 |
| Numero di persone previste per l'assalto | 30 |
Le accuse mosse dalla procura di Bari riguardano la creazione e l'organizzazione di un gruppo finalizzato alla rapina, nonché la pianificazione di atti violenti. Gli arresti compiuti dai carabinieri hanno, al momento, interrotto il progetto criminoso, impedendo quella che gli investigatori definiscono una potenziale azione di grande impatto per la sicurezza pubblica e patrimoniale della città.
Per i residenti di Bari resta la preoccupazione per la dimensione del piano e per la possibile presenza di complici interni ad istituti sensibili. Le indagini proseguono per ricostruire i ruoli di ciascuno e accertare tutti i canali attraverso i quali il gruppo avrebbe reperito mezzi e risorse per l'esecuzione dell'assalto.