Intervento concluso lungo la SP335
Si è conclusa la rimozione dei rifiuti abbandonati sulle piazzole di sosta della Strada Provinciale 335, nel territorio comunale di Lusciano. Le operazioni fanno parte di un accordo istituzionale avviato dal Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità e sottoscritto dalla Provincia di Caserta.
Gli interventi hanno interessato in particolare le aree comprese tra gli svincoli di Giugliano e Aversa Sud, tratte da tempo segnalate per abbandoni indiscriminati. Al termine delle attività l’area è stata restituita alla pubblica fruizione, con una riduzione evidente del degrado e un miglioramento delle condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.
"Il completamento di questo primo intervento rappresenta un risultato importante e conferma l’efficacia della collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte"
La fase operativa ha previsto la rimozione materiale dei rifiuti, la loro caratterizzazione, il trasporto e il conferimento presso impianti autorizzati, in linea con quanto stabilito dal protocollo. Le attività sono state coordinate dalla struttura commissariale e realizzate con il coinvolgimento di più enti pubblici e soggetti tecnici.
Ruoli e soggetti coinvolti
- Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali (promotore dell’accordo)
- Provincia di Caserta (raccordo istituzionale e operativo)
- Città Metropolitana di Napoli (partnership istituzionale)
- GISEC e SAPNA (gestione impianti e supporto operativo)
- ARPAC (attività di caratterizzazione e controllo)
La Provincia di Caserta, tramite GISEC — società partecipata che gestisce impianti e infrastrutture per il trattamento dei rifiuti — ha garantito il supporto operativo necessario per lo svolgimento delle attività lungo la viabilità provinciale, come previsto dall’accordo.
Impatto locale e prospettive
Per i residenti e per gli utenti della SP335 la bonifica rappresenta un miglioramento tangibile: meno accumuli di rifiuti significano riduzione dei rischi igienico-sanitari, maggiore decoro e migliore percezione di sicurezza. Sul piano amministrativo, l’operazione conferma la modalità di intervento delineata dal protocollo, basata sulla collaborazione tra Commissario straordinario, enti locali e società specializzate.
Resta ora aperta la sfida della prevenzione: mantenere pulite le aree recuperate richiederà controlli periodici, campagne di sensibilizzazione sul territorio e un coordinamento stabile tra gli enti coinvolti per replicare l’intervento su altre tratte soggette allo stesso fenomeno.
| Fase | Attività |
|---|---|
| Rimozione | Raccolta e sgombero dei rifiuti abbandonati |
| Caratterizzazione | Analisi tipologica per smaltimento corretto |
| Trasporto e conferimento | Invio a impianti autorizzati gestiti da GISEC/SAPNA |
Il completamento dell’intervento sulla SP335 va letto, dunque, come un passo operativo nel più ampio programma di riqualificazione e contrasto agli abbandoni che interessa la cosiddetta Terra dei Fuochi. Per i cittadini locali rimane comunque importante segnalare tempestivamente nuovi accumuli agli uffici competenti, affinché le azioni di pulizia e controllo possano essere replicate in tempi rapidi.