Controlli mirati su impianti a seguito di segnalazioni diffuse
La Regione Campania ha rafforzato le attività di monitoraggio nel territorio interessato da ripetute segnalazioni per emissioni odorigene che si sono manifestate negli ultimi giorni nell'area del Giuglianese e in alcuni comuni dell'Agro aversano. Le operazioni sono coordinate da Arpac, l'agenzia regionale per la protezione ambientale.
Le verifiche sul campo comprendono sopralluoghi e ispezioni indirizzate su impianti coinvolti nel ciclo dei rifiuti e nel trattamento di materie organiche, nonché su impianti di depurazione e su strutture che gestiscono sottoprodotti di origine animale. Parallelamente, sono in corso ricognizioni nei territori maggiormente interessati dalle molestie olfattive per tentare di individuare la fonte delle emissioni e ricostruirne la dinamica di diffusione.
«L'intensificazione delle attività ispettive e di monitoraggio avviata da Arpac rappresenta una risposta concreta alle segnalazioni provenienti dai territori interessati e conferma il pieno impegno della regione nell'accertamento delle cause del fenomeno. Ringrazio il personale dell'agenzia per il lavoro che sta svolgendo attraverso sopralluoghi, ispezioni e controlli mirati. L'obiettivo è individuare, con il necessario rigore tecnico-scientifico, le sorgenti delle emissioni odorigene e adottare, in raccordo con gli enti competenti, tutte le misure necessarie a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini».
Come segnalare disagi e quale utilità per le indagini
La Regione invita i cittadini a comunicare le molestie odorose attraverso i canali messi a disposizione da Arpac: è possibile inviare segnalazioni georeferenziate tramite il bot Telegram @ArpacOdorBot oppure tramite l'app Arpa Campania, accedendo con SPID alla sezione "Respira Campania". Le segnalazioni con coordinate spaziali sono considerate uno strumento utile per affinare il monitoraggio e orientare gli accertamenti tecnici sul territorio.
Impatto locale e fasi successive delle verifiche
Per gli abitanti delle aree interessate, l'avvio di controlli sistematici su impianti sensibili può significare la possibilità di ottenere risposte più rapide sulle cause delle molestie e l'adozione di interventi di mitigazione. Le autorità sottolineano che le attività continueranno in raccordo con gli altri enti competenti fino all'individuazione delle cause e all'adozione delle misure necessarie a protezione dell'ambiente e della salute pubblica.
- Obiettivo operativo: identificare le sorgenti delle emissioni odorigene;
- Ambiti di verifica: impianti rifiuti, trattamento organico, depurazione, sottoprodotti animali;
- Ruolo dei cittadini: segnalazioni georeferenziate tramite bot e app per supportare le ispezioni.
| Tipologia di impianto | Finalità del controllo |
|---|---|
| Impianti ciclo dei rifiuti | Verifica emissioni e corretto funzionamento |
| Impianti trattamento frazione organica | Controllo di odori e processi di compostaggio |
| Impianti di depurazione | Accertamento eventuali scarichi e emissioni |
| Strutture per sottoprodotti animali | Ispezione sulle modalità di trattamento |
Le attività di Arpac sono descritte come costanti e coordinate con la Regione: per i residenti resta prioritaria la possibilità di segnalare tempestivamente eventuali disagi, contribuendo così a orientare le indagini e a tutelare la qualità dell'aria e la vivibilità dei territori coinvolti.