Risorse regionali per sostenere il pagamento dei canoni
La Giunta regionale della Liguria ha deciso lo stanziamento di 2 milioni di euro per il Fondo Affitti, con un incremento di 200.000 euro rispetto al 2025. Le somme, stanziate integralmente dal bilancio regionale, verranno ripartite nel mese di agosto fra i 23 Comuni individuati come ad alta tensione abitativa ai sensi della legge 431/1998.
Tra i centri interessati rientrano quattro Comuni della provincia di Savona: Savona, Albenga, Cairo Montenotte e Loano. L'intervento è pensato per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento del canone di locazione, fornendo un supporto economico mirato alle fasce più vulnerabili.
Chi e quando potrà accedere alle risorse
- Le risorse saranno distribuite nel mese di agosto ai Comuni individuati;
- Il riparto interessa 23 Comuni liguri ad alta tensione abitativa;
- L'obiettivo dichiarato è sostenere le famiglie nel pagamento dei canoni di locazione, tutelando il diritto alla casa.
Si tratta di una misura che la Regione definisce finalizzata a non lasciare indietro nessuno, con particolare attenzione alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità economica. Nel comunicato di presentazione viene inoltre espresso un ringraziamento agli assessori che hanno seguito la pratica: Marco Scajola e Massimo Nicolò.
Impatto sul territorio savonese
Per i Comuni della provincia di Savona coinvolti, lo stanziamento rappresenta un sostegno concreto alle politiche abitative locali. I fondi trasferiti ai Comuni dovranno essere gestiti secondo criteri comunali di assegnazione per garantire supporto a chi si trova in difficoltà nel pagamento dell'affitto. La misura può alleggerire tensioni sociali locali legate all'accesso alla casa, soprattutto in aree con mercato immobiliare teso.
| Provincia | Comuni coinvolti |
|---|---|
| Savona | Savona, Albenga, Cairo Montenotte, Loano |
Prospettive e indicazioni pratiche
I cittadini in difficoltà dovranno rivolgersi ai servizi sociali o agli sportelli dedicati dei Comuni interessati per conoscere i criteri di accesso e le modalità di presentazione delle domande. Essendo il riparto previsto per agosto, le amministrazioni comunali dovrebbero a breve comunicare tempi e procedure operative per l'erogazione dei contributi.
La misura si inserisce nel quadro più ampio delle politiche abitative regionali e rappresenta, secondo la Regione, un intervento mirato per fronteggiare l’emergenza abitativa e tutelare le fasce più fragili della comunità.