Chiusura immediata degli infopoint e polemica sulla gestione
La decisione di non prorogare i contratti dei punti informativi turistici di Marina di Ragusa e del Castello di Donnafugata ha riacceso la polemica sul servizio di accoglienza nel territorio ibleo proprio all'inizio della stagione alta. L'interruzione, attuata a partire dal 1 luglio, ha comportato la chiusura dei locali e l'interruzione delle attività di informazione rivolte a visitatori e operatori.
L'associazione Sicilia Costa Iblea, per voce della presidente Bianca Panepinto, ha inviato una nota critica nei confronti dell'amministrazione comunale e dell'ufficio Turismo e Cultura, allegando anche fotografie che mostrerebbero una turista intenta a segnalare la chiusura direttamente su un totem informativo.
“Ogni piccolo disservizio si riflette subito sulla clientela che ospitiamo e distorce il lavoro quotidiano degli operatori”.
Nella comunicazione Alba Costa Iblea sostiene di aver chiesto un incontro urgente con il sindaco e la responsabile della gestione, invitando il Comune a valutare una proroga tecnica almeno fino a settembre 2026 per garantire continuità nel periodo di maggiore afflusso turistico. Secondo l'associazione, il gestore uscente si era detto disponibile a rinunciare al contributo comunale per gli stipendi nel periodo della proroga, per non gravare sul bilancio comunale.
La mancata accoglienza di questa richiesta e la successiva ricezione, da parte del gestore, di una PEC di disdetta e di una diffida alla riconsegna immediata dei locali hanno determinato l'effettiva chiusura degli infopoint. Per l'associazione, le conseguenze pesano su tre pilastri: i turisti, che perdono un punto di riferimento; gli operatori, che vedono complicata l'attività quotidiana; e i lavoratori, alcuni dei quali rischiano di restare senza lavoro in una fase critica della stagione.
Dal Comune, il sindaco Peppe Cassì è stato contattato ma, secondo la ricostruzione, impossibilitato ad intervenire pubblicamente in mattinata per impegni istituzionali. Non è ancora arrivata una nota ufficiale che spieghi le ragioni tecniche o amministrative che hanno portato al diniego della proroga.
Per comprendere meglio gli aspetti sollevati dalle parti coinvolte si possono riassumere i punti critici emersi finora:
- Interruzione immediata del servizio nei due punti informativi dal 1 luglio.
- Richiesta di proroga tecnica da parte del gestore e dell'associazione, ritenuta necessaria per evitare disservizi in piena stagione.
- Possibili conseguenze occupazionali per il personale impiegato nei punti informativi.
| Elemento | Situazione |
|---|---|
| Punti informativi | Marina di Ragusa, Castello di Donnafugata (chiusi) |
| Data chiusura | 1 luglio 2026 |
| Richiesta | Proroga tecnica fino a settembre 2026 |
| Associazione | Sicilia Costa Iblea (pres. Bianca Panepinto) |
La vicenda pone questioni operative e di immagine per l'intero sistema turistico locale: la presenza di infopoint funzionali è ritenuta da operatori e associazioni un elemento chiave per l'accoglienza e la qualità del servizio offerto ai visitatori. In assenza di comunicazioni ufficiali dettagliate da parte del Comune, le parti interessate chiedono trasparenza sulle motivazioni del diniego e la convocazione di un tavolo di confronto per evitare ulteriori disagi.
Resta da verificare se nei prossimi giorni il sindaco o l'Ufficio Turismo e Cultura faranno chiarezza sulle ragioni amministrative dell'interruzione e sulle eventuali soluzioni per ripristinare il servizio prima del picco turistico estivo.