Provvedimenti cautelari per tutelare ordine pubblico e decoro
La Questura di Caserta ha disposto complessivamente 32 misure di prevenzione a seguito di servizi mirati di controllo del territorio svolti in ambito provinciale. Le misure sono state adottate dalla Divisione Anticrimine sulla base degli accertamenti eseguiti durante le attività investigative e di prevenzione rivolte a combattere fenomeni che possono incidere sulla sicurezza della collettività e sulla vivibilità delle aree urbane.
Nel dettaglio risultano adottati:
- 16 fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno nei comuni dove le persone sono state sorprese, ritenute pericolose per la sicurezza pubblica;
- 5 Daspo (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive) nei confronti di soggetti considerati a rischio per l'ordine pubblico durante eventi sportivi;
- 5 Dacur (Divieto di accesso a specifiche aree urbane) contro persone responsabili di condotte offensive del decoro urbano o della pubblica decenza;
- 6 ammonimenti rivolti a soggetti ritenuti responsabili di condotte violente o persecutorie.
Le misure sono state adottate in applicazione degli articoli 13 e 13-bis della normativa vigente e mirano a tutelare aree pubbliche, esercizi commerciali, luoghi di manifestazioni, spazi culturali e aree di aggregazione, tutti ambienti frequentati quotidianamente dai cittadini della provincia.
| Tipologia di provvedimento | Numero |
|---|---|
| Fogli di via obbligatori | 16 |
| Daspo | 5 |
| Dacur | 5 |
| Ammonimenti | 6 |
Tra gli ammonimenti, due sono stati adottati su istanza delle vittime in relazione a episodi di atti persecutori e alla diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, fenomeno noto come "revenge porn"; gli altri quattro sono stati emessi d'urgenza nell'ambito delle misure di prevenzione contro la violenza di genere. Questi interventi sottolineano l'attenzione delle forze dell'ordine verso forme di violenza e molestia che spesso avvengono nella sfera privata ma hanno ricadute pubbliche significative.
Gli strumenti impiegati — fogli di via, Daspo, Dacur e ammonimenti — vengono utilizzati come misure amministrative e preventive per impedire il ripetersi di condotte ritenute pericolose o lesive del decoro e della sicurezza pubblica. Il ricorso a tali provvedimenti deriva da attività di indagine, segnalazioni e controlli sul territorio che hanno permesso alla Divisione Anticrimine di ricostruire i comportamenti contestati e proporre le misure al Questore.
Per i cittadini della provincia la notizia significa un presidio più forte in luoghi sensibili e un segnale alle persone coinvolte in comportamenti illeciti o molesti che le istituzioni locali stanno intervenendo con strumenti di prevenzione. Restano prerogative degli organi competenti la valutazione dell'efficacia e l'eventuale evoluzione dei provvedimenti in caso di ricorsi o nuovi fatti.
La Questura ha datato la comunicazione al 11 luglio 2026, ribadendo l'impegno a mantenere servizi di controllo e prevenzione sul territorio provinciale per garantire la sicurezza dei residenti e dei visitatori.