Misure estive per facilitare traffico e sicurezza
La Provincia di Savona ha varato una rimodulazione dei lavori stradali in vista dei mesi di maggiore circolazione, con l'obiettivo di favorire la scorrevolezza e diminuire i disagi sui collegamenti tra la Riviera e il Piemonte. Le misure riguardano in particolare la SP 490 (Colle del Melogno), la SP 28 bis (Colle di Nava) e la SP 29 (Colle di Cadibona), assi che registrano traffico significativo soprattutto nella stagione estiva.
Nel dettaglio, la Provincia ha disposto che tra la prima e l'ultima settimana di agosto saranno eseguiti soltanto i lavori di somma urgenza, gli interventi per la pubblica utilità e le opere già appaltate e consegnate. La scelta punta a ridurre l'incidenza dei cantieri temporanei proprio nel periodo di massima mobilità turistica.
Interventi completati e ripristini
Sono già stati completati, e consegnati al traffico, interventi su due punti strategici. Sulla SP 29, in località Montemoro (Colle di Cadibona), si è conclusa l'installazione delle nuove barriere di protezione; l'opera ha permesso di riaprire il tratto a doppio senso. Sulla SP 28 bis, nel tratto che tocca Valzemola (Comune di Roccavignale), è stato ripristinato in tempi rapidi il piano viabile dopo l'emergenza causata dal ribaltamento di un'autogru.
«L’obiettivo, come sempre, è quello di contemperare l’efficacia delle attività di manutenzione, ordinaria e straordinaria, della nostra complessa e delicata rete viaria provinciale con le esigenze di fruibilità e sicurezza della circolazione»
La dichiarazione del presidente della Provincia chiarisce la linea seguita: garantire gli interventi necessari alla rete mantenendo al contempo adeguati livelli di circolazione per cittadini e operatori.
Impatto sulla mobilità: i numeri del traffico
I dati raccolti tra giugno 2024 e giugno 2025 confermano l'importanza strategica degli assi interessati. Nel solo tratto tra Savona e il casello autostradale di Altare sono transitati quasi 2 milioni di veicoli nei due sensi. La composizione di questo flusso è particolarmente rilevante per le politiche di manutenzione:
- circa 64.000 motocicli;
- circa 480.000 autovetture;
- circa 183.000 furgoni e piccoli autocarri (3,5–7,5 t);
- oltre 1,1 milioni di autobus e mezzi pesanti (Tir);
- circa 140.000 veicoli con rimorchio.
| Categoria veicoli | Transiti (giu 2024–giu 2025) |
|---|---|
| Motocicli | ~64.000 |
| Autovetture | ~480.000 |
| Furgoni / piccoli autocarri | ~183.000 |
| Autobus e mezzi pesanti | >1.100.000 |
| Veicoli con rimorchio | ~140.000 |
Cosa cambia per gli utenti
Le modifiche operative decise dalla Provincia si traducono in effetti concreti per chi circola ogni giorno o arriva in Riviera per le vacanze:
- minore probabilità di restringimenti e deviazioni lungo gli assi principali durante il picco estivo;
- priorità agli interventi urgenti e alle opere già programmate, per limitare imprevedibilità nel traffico;
- maggiore attenzione alla sicurezza sulle tratte montane, grazie al completamento delle barriere e al ripristino dei piani viabili.
Per gli autotrasportatori e gli operatori turistici la previsione di cantieri più leggeri nelle settimane centrali di agosto dovrebbe facilitare la programmazione dei percorsi e ridurre ritardi. Resta comunque fondamentale rispettare i limiti di velocità e le segnalazioni temporanee, specialmente nei tratti montani dove condizioni meteo e morfologia della strada possono richiedere cautele aggiuntive.
La Provincia ha annunciato che eventuali aggiornamenti relativi a chiusure o riaperture saranno comunicati tempestivamente. Gli utenti della rete sono invitati a consultare i canali ufficiali per informazioni in tempo reale prima di mettersi in viaggio.
We News, provincia di Savona