Blitz dei carabinieri nel parco Miralfiore
I carabinieri hanno arrestato a Pesaro un uomo ritenuto responsabile di spaccio all'interno del parco Miralfiore, nell'area che costeggia via Cimarosa sul lato Ipercoop. L'arresto è avvenuto dopo osservazioni mirate e un intervento sul posto, che ha permesso di cogliere il sospettato mentre cedeva della sostanza stupefacente a un cliente.
Il fermato è un cittadino nigeriano di 31 anni, senza fissa dimora e già gravato da precedenti. Secondo quanto ricostruito dai militari, la sua tecnica consisteva nel mimetizzarsi sdraiato a terra tra la vegetazione del parco per eludere i controlli e avvicinare gli acquirenti.
"Si fa chiamare Star Boy", riferiscono gli investigatori.
L'episodio che ha portato all'arresto è scaturito dall'intercettazione di una cessione: un cliente è stato sorpreso con due "palline" di eroina, ciascuna di poco inferiore a mezzo grammo, per un corrispettivo complessivo di 40 euro. Nel corso della perquisizione il pusher è stato trovato in possesso di 9 dosi di eroina, per un peso complessivo di circa 6 grammi, e di 500 euro in contanti.
Conseguenze giudiziarie e misure
Al momento dell'intervento il 31enne ha opposto resistenza, cercando di divincolarsi e spingendo un carabiniere nel tentativo di darsi alla fuga: per questo è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. L'arresto è stato convalidato dal giudice, che ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere. Inoltre è stato espresso il nullaosta all'espulsione.
- Luogo: Parco Miralfiore, via Cimarosa (lato Ipercoop)
- Soggetto: cittadino nigeriano, 31 anni, senza fissa dimora
- Sequestri: 9 dosi (circa 6 grammi) di eroina, 500 euro
- Atto: arresto per spaccio e resistenza; custodia in carcere; nullaosta all'espulsione
Le indagini hanno inoltre evidenziato che l'attività di spaccio non era occasionale: i carabinieri ritengono che il pusher rifornisse clienti da mesi, con cadenza settimanale, vendendo sia eroina sia cocaina. Sul terreno del parco erano stati rinvenuti materiali riconducibili all'uso e alla preparazione delle dosi, come fogli di alluminio e cannucce.
Impatto locale e controlli
L'arresto conferma l'attenzione delle forze dell'ordine verso le aree verdi della città, in particolare il parco Miralfiore, dove - secondo i militari - si concentrano alcune presenze legate allo spaccio. I controlli e le operazioni di contrasto proseguiranno con frequenza per contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e tutelare la sicurezza dei frequentatori del parco e dei residenti della zona.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età sospettato | 31 anni |
| Dosi sequestrate | 9 (circa 6 g) |
| Denaro sequestrato | 500 € |
| Prezzo segnalato per due palline | 40 € |
La vicenda sottolinea la necessità di mantenere alta la vigilanza nelle aree pubbliche e di proseguire l'attività investigativa per individuare eventuali reti di rifornimento locali. I cittadini sono invitati a segnalare alle forze dell'ordine situazioni sospette per favorire interventi tempestivi.