Un festival diffuso che investe luoghi e nuove creazioni
Dal 4 al 20 settembre la scena della danza contemporanea torna a colorare Pesaro con Hangartfest, manifestazione sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Marche e dal Comune di Pesaro. L'iniziativa concentra in due settimane e tre fine settimana 26 appuntamenti, tra cui 11 debutti e prime nazionali, oltre a coproduzioni e progetti site‑specific che coinvolgeranno più luoghi della città.
La rassegna è pensata come esperienza diffusa: la programmazione occuperà spazi consolidati e nuove piazze culturali, dall'ex chiesa della Maddalena — che rimane la casa del festival — a Palazzo Gradari, Villa Imperiale, Spazio Torrso e Galleria Roma, con incursioni nel centro storico. L'intento dichiarato è mettere in relazione il patrimonio architettonico di Pesaro con i linguaggi contemporanei della danza, della musica dal vivo, del video e delle arti visive.
Al centro resta il corpo
Il tema che attraversa la rassegna è l'indagine del corpo come luogo di memoria, identità e trasformazione: una linea comune che unisce performance consolidate e proposte emergenti. In cartellone sono previste residenze e coproduzioni che rafforzano l'attenzione del festival alla ricerca e alla nuova creazione, favorendo il dialogo tra artisti già affermati e giovani realtà della scena nazionale e internazionale.
Programma e luoghi principali
Ad aprire la manifestazione sarà uno spettacolo alla Maddalena a firma di Silvia Gribaudi, già protagonista di un buon riscontro negli anni scorsi. Tra i progetti attesi ci sono gli esiti del percorso triennale di residenza e coproduzione che vede coinvolti Michele Ifigenia Colturi e Lucia Mauri, con nuove creazioni indicate in cartellone.
- Date: 4–20 settembre
- Appuntamenti: 26
- Debutti/prime nazionali: 11
- Luoghi coinvolti: ex chiesa della Maddalena, Palazzo Gradari, Villa Imperiale, Spazio Torrso, Galleria Roma e altri
Impatto sulla città e sul pubblico
Per i residenti e i visitatori la manifestazione significa non solo spettacoli: la presenza delle performance in luoghi pubblici e storici può incidere sulla fruizione quotidiana degli spazi, attrarre un pubblico proveniente da altre province e offrire occasioni di partecipazione diretta, soprattutto grazie agli eventi che avvicinano artisti e pubblico. Le iniziative site‑specific e le incursioni itineranti promettono inoltre un'interazione più stretta con il tessuto urbano, sollecitando percorsi nel centro storico e intorno alle sedi prescelte.
Cosa segnalare ai cittadini
Chi intende partecipare è consigliato a consultare il programma per orari e luoghi specifici: alcune performance si svolgeranno in spazi non tradizionali e possono richiedere prenotazione o un accesso contingentato. L'amministrazione comunale e gli organizzatori puntano a coinvolgere anche giovani e scuole, attraverso percorsi dedicati e progetti rivolti alle nuove generazioni.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo | 4–20 settembre |
| Numero eventi | 26 |
| Debutti | 11 prime nazionali |
| Sedi principali | Maddalena, Palazzo Gradari, Villa Imperiale, Spazio Torrso, Galleria Roma |
Hangartfest si presenta quindi come un'occasione di rilancio culturale per Pesaro in avvio d'autunno: la formula diffusa e la commistione di linguaggi puntano a consolidare la città come luogo di sperimentazione e incontro tra pubblico e pratiche performative contemporanee.