Progetto giudicato idoneo ma senza risorse: il capoluogo resta fuori
La graduatoria del “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale” ha lasciato Viterbo senza il contributo richiesto per le festività natalizie del 2026. Il progetto presentato dal Comune, "Natale a Viterbo 2026 – Villaggio delle tradizioni della Tuscia", è risultato formalmente idoneo ma, per esaurimento delle risorse, non è rientrato tra i progetti finanziati dalla Regione Lazio.
Il bando metteva a disposizione complessivamente 2,5 milioni di euro per iniziative realizzate nel periodo dal 1 settembre 2026 al 7 gennaio 2027. Le domande sono state presentate nel periodo 3-15 giugno 2026. Nella Tuscia sono arrivate 41 richieste e i fondi sono stati assegnati a 23 eventi, per un totale di 509mila euro distribuiti nella provincia.
Classifica, punteggi e posizione
Il progetto viterbese ha ottenuto 77,50 punti nella valutazione e si è classificato al 119esimo posto nella graduatoria complessiva. Il costo complessivo dell’iniziativa è pari a 55mila euro, di cui 30mila euro erano richiesti come contributo regionale. Per essere considerato idoneo era sufficiente superare la soglia dei 60 punti; tuttavia il finanziamento è stato erogato seguendo l’ordine della graduatoria fino all’esaurimento delle risorse, e così Viterbo è risultata il primo progetto idoneo a rimanere senza contributo.
- Totale progetti in graduatoria: 225
- Progetti idonei: 224
- Progetti finanziati (almeno in parte): 118
| Voce | Valore |
|---|---|
| Risorse complessive bando | 2,5 milioni di euro |
| Richiesta del Comune di Viterbo | 30.000 € |
| Costo totale progetto | 55.000 € |
| Posizione in graduatoria | 119° |
Conseguenze pratiche per la città
La mancata erogazione del contributo regionale complica la programmazione delle manifestazioni previste per il periodo natalizio. Il progetto prevedeva tipologie di iniziative pensate per attrarre visitatori e produrre ricadute sul tessuto commerciale e turistico locale: senza il finanziamento richiesto, il Comune dovrà valutare se reperire risorse alternative, ridimensionare alcune attività o riprogettare l'offerta.
Per esercenti, associazioni e operatori del settore culturale e turistico si apre un breve periodo di incertezza: la stagione commerciale di fine anno dipende in parte da eventi pubblici capaci di richiamare presenze. La graduatoria regionale dimostra anche la competizione forte tra proposte locali, con molte iniziative giudicate idonee ma finanziabili solo fino a esaurimento fondi.
Passi successivi e aspettative
Il Comune di Viterbo, pur non avendo ottenuto il contributo regionale, conserva il progetto ammesso alla valutazione. Le soluzioni possibili sono tre: reperire fondi alternativi (propri o da sponsor), ricalibrare il programma sulle risorse disponibili, oppure rinunciare ad alcune voci di spesa previste. In assenza di comunicazioni ufficiali dell’amministrazione, resta da capire quale strada verrà percorsa per garantire iniziative natalizie capaci di sostenere il commercio e l’attrattività cittadina.
La vicenda sottolinea la contesa per i finanziamenti regionali e l’importanza di una pianificazione che consideri scenari alternativi, soprattutto per eventi che costituiscono momenti chiave dell’economia cittadina nel periodo invernale.