Controlli tecnici respingono l'ipotesi di rimozione dell'antenna
Sopralluogo e prime verifiche: l'antenna installata sulla collina del Subasio, in corrispondenza del quartiere Borgo Santa Maria, per il momento non sarà spostata. I tecnici del servizio Suap edilizia privata e dell'assessorato all'ambiente hanno effettuato un'ispezione con misurazioni preliminari e hanno riscontrato che la struttura e la documentazione risultano conformi alle normative vigenti.
All'incontro, oltre agli operatori comunali, erano presenti il presidente di quartiere e numerosi cittadini, compresi i rappresentanti del neonato comitato che da settimane contesta l'installazione perché situata non lontano dalle abitazioni e dall'istituto dell'infanzia.
La posizione del Comune e gli accertamenti tecnici
Secondo quanto riferito, i tecnici hanno analizzato le cosiddette emissioni teoriche dell'impianto. È stato inoltre ricordato che Arpam è l'ente competente per le misurazioni e che ha già espresso parere favorevole sui parametri di emissione. Ulteriori rilevazioni raccolte durante il sopralluogo sono in fase di elaborazione e saranno illustrate nella riunione di quartiere prevista per la serata.
Il comitato di cittadini non si arrende
Il pronunciamento tecnico non ha placato il dissenso del comitato. I portavoce, tra cui figure note del territorio, hanno sottolineato che la conformità tecnica non muta la loro valutazione politica e urbanistica dell'intervento. In assemblea promettono di proseguire con iniziative e richieste di chiarimenti.
“Quell’antenna ve la dovete tenere”
La frase, emersa nel resoconto del sopralluogo, sintetizza il giudizio espresso dall'assessora all'ambiente e dai tecnici presenti. Per i cittadini contrari è tuttavia fondamentale conoscere i dettagli: in particolare la distanza precisa tra il palo e le abitazioni e i dati tecnici delle emissioni che saranno resi noti dall'amministrazione.
Conseguenze per il quartiere e passaggi successivi
Per gli abitanti di Borgo Santa Maria la questione non è soltanto tecnica: riguarda la percezione della sicurezza, la salvaguardia degli spazi vicini a una scuola dell'infanzia e le modalità con cui vengono prese decisioni sul territorio. La discussione in Consiglio di quartiere e le eventuali nuove verifiche ufficiali potranno influire su eventuali azioni successive, ma allo stato attuale l'impianto resta al suo posto.
Di seguito una sintesi dei soggetti coinvolti e delle posizioni espresse:
- Comune (assessorato ambiente e Suap): sopralluogo tecnico, attestata conformità.
- Arpam: ente competente per le misurazioni, già favorevole sui parametri.
- Comitato di quartiere: contrario all'installazione, chiede chiarimenti e azioni politiche.
- Residenti e scuola: esprimono preoccupazione per prossimità dell'impianto.
| Elemento | Stato attuale |
|---|---|
| Conformità documentale | Verificata dai tecnici comunali |
| Parere sulle emissioni | Arpam favorevole (rif. sopralluogo) |
| Posizione dei residenti | Contraria, comitato attivo |
Alla riunione di quartiere saranno comunicati i parametri dettagliati raccolti durante il sopralluogo, fra cui l'esatta distanza dell'antenna dalle abitazioni, informazioni ritenute decisive dai contrari. Finché non saranno resi noti questi dati e non si terranno eventuali accertamenti supplementari da parte degli enti preposti, la situazione sul territorio rimane di fatto congelata: l'impianto è operativo dal punto di vista amministrativo, ma la mobilitazione civica continua.