Decisa la prima lista di interventi post-sisma per il territorio provinciale
Sono otto gli interventi indicati come finanziabili per danni legati al sisma del 2022 nella provincia di Pesaro e Urbino. La comunicazione è arrivata dopo un incontro tra il commissario straordinario per la ricostruzione e la governance provinciale, tenutosi a Cagli. Le opere individuate interessano, in prevalenza, strutture scolastiche distribuite sul territorio.
Nel dettaglio, gli edifici segnalati nel provvedimento riguardano:
- IIS Polo 3 di Fano (palazzina Laboratori)
- Istituto Cecchi di Pesaro
- Istituti Santa Marta e Bramante Genga
- Liceo Mamiani di Pesaro
- Istituto Mattei di Urbino
- Centro Floristico in via Barsanti (Pesaro)
- Sede della Questura in via Bruno (Pesaro)
Si tratta di interventi che ora dovranno essere seguiti dall'amministrazione provinciale nella fase progettuale: la Provincia è chiamata a predisporre i documenti di indirizzo progettuali utili per accedere ai fondi entro la fine dell'anno. Solo dopo tale passaggio potranno essere stanziate le risorse per la realizzazione degli interventi.
"Parliamo sicuramente di alcuni milioni di euro."
La citazione, pronunciata nel corso del vertice, sottolinea la rilevanza economica delle opere. A livello provinciale, inoltre, la cifra complessiva stimata per le necessità di ricostruzione pubblica e privata è stata indicata intorno a 50 milioni di euro.
Stato di altri cantieri legati al sisma 2016
Durante l'incontro è stato fatto anche il punto su procedimenti ancora aperti relativi al sisma del 2016. In particolare sono in corso attività di progettazione e indagini geotecniche e strutturali su due interventi già finanziati:
| Intervento | Destinazione | Risorse ottenute |
|---|---|---|
| Adeguamento sismico dell'edificio principale | Istituto Cecchi, Pesaro | 6.525.000 € |
| Riparazione e adeguamento sismico | Sede in via Bramante, Scuola del Libro, Urbino | 4.930.000 € |
Queste risorse derivano dal Programma predisposto dal commissario straordinario per la Ricostruzione con una specifica ordinanza nel 2021.
Impatto locale e prossime fasi
L'elenco degli edifici coinvolti tocca istituti distribuiti tra i principali centri della provincia: Fano, Pesaro e Urbino. Per le comunità scolastiche interessate l'iter che si apre è essenziale: senza la produzione dei documenti di indirizzo e la successiva progettazione esecutiva non sarà possibile passare alla fase dei finanziamenti esecutivi e, infine, all'apertura dei cantieri.
Per le famiglie e il personale scolastico la tempistica è rilevante soprattutto in vista dell'inizio dell'anno scolastico: i lavori di adeguamento e consolidamento sismico, una volta approvati e finanziati, potrebbero richiedere cantieri che impattano su orari, spazi didattici e, in alcuni casi, eventuali soluzioni temporanee per garantire l'attività educativa.
La governance provinciale ha espresso fiducia nella capacità di portare a compimento molte delle opere programmate nei prossimi anni, con l'obiettivo di migliorare le condizioni dell'edilizia scolastica e restituire strutture più sicure e funzionali.
Resta ora da seguire la tabella di marcia: predisposizione dei documenti di indirizzo entro fine anno, progettazione, richiesta di finanziamento e, successivamente, attuazione dei lavori. Ogni ritardo nella fase progettuale potrebbe posticipare l'accesso alle risorse e la realizzazione degli interventi.
Chiave locale: i prossimi mesi saranno determinanti per trasformare le risorse annunciate in cantieri reali. La Provincia ha la responsabilità di coordinare le attività tecniche e amministrative necessarie per non disperdere le opportunità finanziarie aperte dal commissario straordinario.