Al Museo Diocesano Arborense apre “Germogli ostinati”
Domani, sabato 11 luglio alle 18.30, il Museo Diocesano Arborense di Oristano inaugura la mostra personale di Gianni Casagrande, curata da Antonello Carboni e Silvia Oppo. L'ingresso è libero e l'allestimento propone un percorso in cui pittura, musica e parola si intrecciano per raccontare un immaginario dedicato all'infanzia.
Le tele presentate concentrano l'attenzione su bambini che attraversano scenari naturali — boschi, acque, silenzi — accompagnati da presenze animali e segni che richiamano tracce da seguire e decifrare. Nei paesaggi di Casagrande i personaggi si configurano come enigmi della realtà, e le opere lasciano emergere, quasi in filigrana, rimandi a conflitti e alla guerra.
“In queste opere l’infanzia non è soltanto una stagione della vita, ma il luogo in cui il futuro prende forma”,
così osserva la direttrice del Museo, Silvia Oppo, che presenta l'esposizione ponendo l'accento sul valore morale ed etico dell'opera. Secondo la curatrice, il titolo Germogli ostinati sintetizza l'idea centrale dell'allestimento: una visione in cui la natura e gli esseri umani cercano la luce e la speranza anche in contesti segnati dalla sofferenza.
Un invito a guardare e ad ascoltare
Oltre all'impatto visivo, la mostra propone una componente sonora: musiche originali che accompagnano le immagini e invitano il visitatore a una fruizione non solo visiva ma anche uditiva. Secondo Oppo, le opere di Casagrande vogliono «guardare, ma anche ascoltare», proponendo una ricerca artistica che supera la banalità del quotidiano e mette in relazione presente e futuro.
- Quando: sabato 11 luglio, ore 18.30
- Dove: Museo Diocesano Arborense, Oristano
- Ingresso: libero
- Curatela: Antonello Carboni e Silvia Oppo
Contesto e pubblico
La mostra si inserisce nel calendario culturale cittadino e offre ai residenti e ai visitatori uno spazio di riflessione attraverso un linguaggio artistico che coniuga immagini, suoni e parola. L'attenzione alle tematiche etiche e ambientali, insieme alla rappresentazione dell'infanzia come «luogo in cui il futuro prende forma», rende l'esposizione di particolare interesse per scuole, famiglie e appassionati d'arte locale.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Artista | Gianni Casagrande |
| Curatori | Antonello Carboni, Silvia Oppo |
| Luogo | Museo Diocesano Arborense, Oristano |
| Ingresso | Libero |
Per i cittadini di Oristano la mostra rappresenta un'opportunità per partecipare a un evento culturale pubblico di qualità senza barriere di accesso. L'allestimento sollecita la riflessione sulle responsabilità verso la natura e le nuove generazioni, temi di rilievo anche nelle politiche culturali e educative locali.