Riapertura e lavori sul territorio
La linea ferroviaria Bari–Putignano via Conversano riaprirà completamente alla circolazione il 27 luglio, dopo la chiusura disposta lo scorso aprile per consentire i lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico. L’intervento interessa in particolare la tratta tra Triggiano e Capurso, dove sono in corso opere che modificano in modo definitivo il rapporto tra ferrovia e tessuto urbano.
I cantieri, avviati nel primo trimestre del 2024, hanno previsto – tra le altre cose – l’interramento dei binari e la soppressione di 9 passaggi a livello. L’interramento, concluso nel 2025, ha lo scopo di eliminare la barriera fisica che da decenni separava parti dei due centri urbani.
Stazioni, servizi e tempi
Le nuove stazioni di Triggiano e Capurso, inserite nel programma di FS Sud Est, sono finanziate con risorse regionali e PNRR per un importo complessivo di circa 10 milioni di euro. I fabbricati saranno dotati di atrio, biglietteria, spazi commerciali, servizi igienici e collegamenti verticali (scale fisse, scale mobili e ascensori) verso le banchine sotterranee. È prevista inoltre la realizzazione di due ingressi per ciascuna stazione e la riqualificazione delle aree esterne con percorsi pavimentati e spazi verdi.
Il calendario dei servizi al momento della ripresa del traffico prevede:
- 8 coppie di treni nei giorni feriali;
- 6 coppie nei giorni festivi;
- servizi bus sostitutivi: 24 nei feriali e 14 nei festivi, con fermate anche a Triggiano e Capurso.
Procedure di sicurezza e prossimi passi
Le stazioni di Triggiano e Capurso saranno aperte all’utenza solo dopo il completamento delle procedure di verifica previste dalla normativa sulla sicurezza ferroviaria di competenza di ANSFISA. L’entrata effettiva in funzione degli impianti è quindi programmata per l’autunno del 2026, compatibilmente con i tempi delle certificazioni.
Il progetto generale comprende anche il raddoppio del binario tra Bari Mungivacca e Noicattaro, parte di un più ampio intervento di potenziamento della rete locale che mira a migliorare la capacità e la regolarità del servizio.
Impatto per i residenti
Per i pendolari e gli abitanti dei comuni interessati la riapertura del 27 luglio significa il ritorno dei treni sulla tratta dopo mesi di deviazioni e servizi sostitutivi. Nel breve periodo rimarranno attivi i bus sostitutivi in attesa dell’apertura delle nuove stazioni; a regime, le opere infrastrutturali dovrebbero ridurre tempi di percorrenza, eliminare i passaggi a livello e favorire una migliore integrazione tra mobilità ferroviaria e territorio, anche grazie al percorso ciclopedonale previsto sul precedente sedime.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Data riapertura | 27 luglio |
| Interramento e fine lavori | Concluse nel 2025 |
| Investimento | Circa 10 milioni di euro |
| Nuove stazioni operative | Previsto entro autunno 2026 (dopo verifiche ANSFISA) |
| Passaggi a livello soppressi | 9 |
Rimarremo in attesa delle comunicazioni ufficiali di FS Sud Est e delle autorizzazioni di ANSFISA per conoscere la data esatta di apertura al pubblico delle nuove stazioni e ogni dettaglio operativo legato ai nuovi orari e alle connessioni con gli altri servizi di trasporto locali.