Buoni risultati ma margini di miglioramento per la raccolta differenziata
La provincia di Caserta ha chiuso il 2025 con oltre 40.700 tonnellate di carta e cartone raccolte, confermandosi al terzo posto in Campania alle spalle di Napoli e Salerno. I numeri emergono dal 31° Rapporto Annuale di Comieco, presentato a Napoli, che fotografa l'andamento della filiera del riciclo del materiale cellulosico nella regione.
Il dato provinciale corrisponde a una media di 44,9 kg per abitante, leggermente superiore alla media regionale di 43,7 kg pro capite. Seppure in crescita, la Campania resta comunque distante dalla media nazionale, fissata a 67,5 kg per abitante, il che indica spazi significativi per aumentare le quantità raccolte e migliorare la qualità del materiale conferito.
Qualità della raccolta e risorse per i Comuni
Comieco sottolinea come la presenza di frazioni estranee nella raccolta domestica — stimata attorno al 12% — penalizzi l'efficienza del sistema e aumenti i costi di selezione. Nel 2025 in Campania sono state avviate al riciclo circa 190.000 tonnellate di materiali cellulosici, pari al 78% della raccolta regionale.
"La regione continua a crescere e contribuisce in maniera significativa all'aumento della raccolta nel Mezzogiorno e a livello nazionale." — Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco
Ai 467 Comuni convenzionati nella regione sono stati riconosciuti corrispettivi economici per oltre 18,7 milioni di euro, risorse che rappresentano un sostegno importante per le amministrazioni locali impegnate nella gestione dei rifiuti e nelle attività di miglioramento della raccolta differenziata.
Conseguenze locali e punti su cui intervenire
- La posizione di Caserta al terzo posto indica un buon livello di adesione alla raccolta di carta e cartone, con potenziali benefici economici per i Comuni.
- La differenza rispetto alla media nazionale evidenzia la necessità di campagne informative e di miglioramenti logistici per aumentare la quantità pro capite raccolta.
- La presenza di materiali estranei al circuito deve essere ridotta per abbattere i costi di selezione e rendere più efficiente il sistema di riciclo.
Il Rapporto stima che in Campania siano ancora recuperabili circa 100.000 tonnellate di carta e cartone ogni anno tramite una raccolta differenziata più efficace. Per la provincia di Caserta questo obiettivo si traduce in interventi sulle pratiche domestiche di conferimento, sulla qualità della raccolta stradale e sul supporto amministrativo ai Comuni per migliorare le infrastrutture e i flussi economici legati al riciclo.
Tabella riepilogativa per provincia (2025)
| Provincia | Tonnellate raccolte (2025) |
|---|---|
| Napoli | ~134.000 |
| Salerno | 47.600 |
| Caserta | 40.700 |
| Avellino | ~13.000 |
Per i cittadini della provincia la sfida è duplice: aumentare la quantità di carta e cartone conferita e migliorare la qualità del conferimento evitando frazioni estranee. Sul fronte amministrativo, la disponibilità di risorse come i corrispettivi riconosciuti da Comieco può sostenere investimenti in raccolta, comunicazione e impianti di selezione, con ricadute positive sia ambientali sia economiche per i Comuni casertani.