Un premio nazionale per la gestione dei rifiuti della provincia di Caserta
La Provincia di Caserta ha ottenuto un riconoscimento nazionale per il progetto «MARUZZELLA – Caserta Landfill Mining», premiato con il Premio PIMBY Green assegnato da ASSOAMBIENTE con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’ANCI. La cerimonia di consegna si è svolta a Milano, presso Villa Necchi Campiglio, dove il presidente provinciale Anacleto Colombiano ha ritirato il premio insieme al dirigente del Settore Ambiente, Giovanni Solino, e al coordinatore del progetto, Giovanni Perillo.
La giuria ha individuato il progetto come esempio virtuoso di economia circolare e gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti. L’intervento interessa le discariche Maruzzella 1 e Maruzzella 2 nel territorio di San Tammaro, impianti realizzati nei primi anni Novanta e destinati, originariamente, allo smaltimento di rifiuti indifferenziati.
Che cos’è il Landfill Mining e quali obiettivi per il territorio
La tecnica del Landfill Mining adottata dalla Provincia mira a rimuovere materiali già stoccati nelle discariche per recuperare risorse, riqualificare i siti e liberare volumetrie utili per futuri conferimenti. L’obiettivo dichiarato è il risanamento ambientale dei siti e la riduzione della necessità di nuove aree per lo smaltimento, evitando ulteriore consumo di suolo.
Secondo quanto presentato, l’operazione dovrebbe garantire al territorio una autonomia impiantistica stimata in almeno quindici anni e comportare un significativo risparmio economico nella gestione del ciclo dei rifiuti. Tali risparmi vengono indicati come destinati a produrre effetti positivi sulle tariffe applicate ai Comuni e, di conseguenza, ai cittadini della provincia.
“Un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il presidente Anacleto Colombiano.
Iter amministrativo e tempistiche
Il percorso autorizzativo che ha portato all’approvazione del progetto è stato complesso e articolato: per ottenere il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) sono stati necessari quattro anni di attività tecnico-amministrative. Questo elemento sottolinea la natura strategica e regolamentata dell’intervento, che non si limita a un’operazione tecnica ma richiede autorizzazioni di livello regionale.
- Siti interessati: Maruzzella 1 e Maruzzella 2 (San Tammaro)
- Tecnica adottata: Landfill Mining
- Risultato atteso: risanamento ambientale e recupero volumetria
- Impatto previsto: autonomia impiantistica stimata 15 anni e riduzione dei costi di gestione
Impatto locale e questioni aperte
Per i residenti della provincia le ricadute concrete riguarderanno principalmente la gestione futura dei rifiuti e le tariffe comunali: un minore ricorso a nuove discariche e la disponibilità di volumetrie recuperate possono infatti ridurre la necessità di spendere per nuove infrastrutture e per il trasporto fuori provincia. Restano da chiarire i dettagli operativi dell’intervento sul piano temporale e logistico, i tempi per la messa in sicurezza durante le lavorazioni e le modalità di coinvolgimento dei Comuni interessati.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Siti | Maruzzella 1 e Maruzzella 2 (San Tammaro) |
| Autonomia impiantistica stimata | almeno 15 anni |
| Tempo per PAUR | 4 anni |
Il premio PIMBY Green conferisce al progetto visibilità e un riconoscimento tecnico-istituzionale che potrebbe facilitare eventuali futuri passaggi amministrativi e finanziamenti. Per i cittadini e le amministrazioni locali resta essenziale seguire la fase attuativa per verificare che gli effetti positivi annunciati in termini ambientali ed economici si traducano in realtà operative e in benefici tangibili per la collettività.
Il riconoscimento sottolinea inoltre come la gestione dei rifiuti possa rappresentare non solo un costo, ma anche un'opportunità di innovazione e recupero di risorse. Per la provincia di Caserta, l'esempio di Maruzzella può diventare un punto di riferimento per strategie di lungo periodo nella pianificazione ambientale e nella tutela del territorio.