Sessione a rischio per la perdita del numero legale
Un episodio definito «inaudito» dai consiglieri di opposizione ha segnato la seduta del Consiglio comunale di Matera: durante la discussione sui debiti fuori bilancio la maggioranza è rimasta in aula con 16 presenti, sotto il quorum previsto dal regolamento. Secondo l’opposizione, il Presidente facente funzioni avrebbe proceduto con la chiusura della votazione e la proclamazione dell’esito nonostante il Consiglio fosse decaduto per mancanza del numero legale.
Accuse di procedure irregolari e conseguenze pratiche
I consiglieri di minoranza hanno denunciato quella che definiscono una «sanatoria» che ha permesso di congelare i lavori in attesa del rientro di un consigliere di maggioranza, il quale avrebbe espresso il voto dopo il fatto consumato. Gli esponenti dell’opposizione ritengono che tale manovra possa compromettere la validità delle delibere adottate successivamente e aprire la porta a ricorsi al TAR e controlli da parte della Corte dei Conti.
“Quanto accaduto questa mattina durante la discussione sui debiti fuori bilancio non è un semplice pasticcio burocratico, ma la prova lampante del totale disprezzo delle regole democratiche da parte di questa amministrazione.”
Nel documento inviato alla stampa i firmatari sottolineano come il mancato rispetto del Regolamento, che prevede la presenza di 22 consiglieri per la garanzia della funzione di Presidente del Consiglio, abbia effetti diretti sulla credibilità e sulla regolarità delle decisioni assunte. L’opposizione afferma di aver già investito della questione il Prefetto di Matera.
Chi ha firmato la nota e il contesto politico
La nota è stata sottoscritta da un ampio gruppo di consiglieri di minoranza. Tra i firmatari compaiono, oltre ai nomi dei rappresentanti locali, riferimenti ai rischi specifici legati alla prossima votazione sugli equilibri di bilancio prevista per giovedì prossimo, che secondo l’opposizione potrebbe risultare viziata in caso di conferma delle irregolarità denunciate.
- Segnalazione formale al Prefetto di Matera
- Rischio ricorso al TAR per la validità delle delibere
- Possibile controllo della Corte dei Conti su debiti fuori bilancio
Impatto per la città e prossimi passaggi
Se le accuse trovassero riscontri, le conseguenze pratiche per l’ente potrebbero essere rilevanti: delibere impugnate o annullate metterebbero in discussione provvedimenti amministrativi e finanziari, con riflessi sull’ordinaria gestione e sul bilancio comunale. Gli equilibri contabili in vista dell’approvazione del bilancio rappresentano un nodo sensibile per i cittadini, dato che eventuali ritardi o azioni correttive potrebbero condizionare servizi e pagamenti.
| Elemento | Valore riportato |
|---|---|
| Quorum regolamentare | 22 |
| Presenti al momento della contestazione | 16 |
Per chiarezza verso i cittadini, sarà importante che il Presidente del Consiglio e l’Amministrazione comunale forniscano al più presto una versione ufficiale dei fatti e, se necessario, aprano un confronto pubblico su quanto accaduto. Le opposizioni hanno già annunciato di aver avviato atti formali; il Prefetto e gli uffici preposti valuteranno ora se sussistono gli estremi per interventi o indicazioni procedurali.
Resta da vedere come la maggioranza risponderà alle contestazioni e se si procederà a eventuali rettifiche o riconvocazioni del Consiglio per sanare le presunte irregolarità. I prossimi giorni saranno decisivi anche per la votazione sugli equilibri di bilancio, un appuntamento che interessa direttamente rapporti finanziari e programmi cittadini.