Scossone ai vertici dell’associazione del carnevale bosano
La storica associazione Carrasegare Osincu di Bosa attraversa una fase delicata: il direttivo guidato dal presidente Gianpietro Deriu ha rassegnato le dimissioni in blocco. Una decisione maturata dopo due anni di attività, che gli interessati attribuiscono alla mancanza di adeguata collaborazione e dialogo con l’Amministrazione comunale. Per garantire la continuità operativa è stato nominato un Commissario straordinario, individuato in Giorgio Vadilonga, con mandato di traghettare l’associazione fino alle elezioni previste in settembre.
Le ragioni dell’addio e il passaggio di consegne
Il direttivo uscente parla di una scelta sofferta, dettata dall’assenza di confronto istituzionale ritenuto indispensabile per operare con serenità. Nell’annunciare il passo indietro, i componenti hanno voluto ringraziare soci, sponsor e realtà del territorio che hanno sostenuto le iniziative dell’ultimo biennio, rivendicando serietà e trasparenza nel lavoro svolto per la valorizzazione del carnevale bosano.
«A causa delle mancate collaborazioni e del mancato confronto con l’Amministrazione comunale non ci sono più le condizioni per proseguire con la necessaria serenità»
Contestualmente, la nomina di Vadilonga assicura la gestione ordinaria fino al rinnovo degli organi. Il commissario ha espresso disponibilità a garantire un percorso ordinato verso la consultazione interna.
«Ringrazio per la fiducia: farò il possibile per condurre l’associazione fino alle prossime elezioni»
Impatto sulla comunità e sulla programmazione
Il Carrasegare Osincu è un presidio culturale radicato nella vita cittadina: la sua attività incide sull’organizzazione del carnevale e di iniziative che coinvolgono volontari, operatori culturali e tessuto economico locale. In questa fase, il commissariamento punta a evitare interruzioni nelle attività ordinarie e a preservare la memoria organizzativa maturata dal gruppo dimissionario, che ha curato le ultime edizioni con un’intensa mobilitazione di competenze e volontariato.
L’auspicio, più volte richiamato, è che si ricomponga un clima collaborativo fra associazione e istituzioni, condizione utile per definire in tempi certi il percorso verso il voto e, successivamente, la definizione di un programma condiviso. L’appuntamento di settembre per le elezioni interne rappresenta uno snodo per restituire piena legittimazione agli organi sociali.
Le parole del commissario e il riconoscimento al gruppo uscente
Nel suo intervento pubblico, Vadilonga non ha nascosto rammarico per la situazione generatasi, ricordando il lavoro profuso per favorire la nascita di una squadra rinnovata e anagraficamente più giovane. Al tempo stesso, ha espresso apprezzamento per l’operato del direttivo dimissionario, sottolineando lo sforzo organizzativo che ha permesso di portare a termine le ultime edizioni della manifestazione.
«Mi congratulo con tutti voi per l’impegno e la costanza nell’aver portato avanti il lavoro di decenni»
Un passaggio del suo messaggio è stato dedicato anche al contributo delle donne dell’associazione, ricordato come elemento di cura e dedizione in ogni fase del lavoro.
Che cosa cambia adesso
Nel breve periodo, il commissario straordinario curerà la gestione corrente, predisponendo gli atti necessari all’assemblea elettiva. Per i soci e i sostenitori, l’indicazione è di attenersi agli aggiornamenti ufficiali che verranno diffusi dall’associazione in merito a scadenze, candidature e modalità di partecipazione al voto. Resta centrale la collaborazione con la rete di associazioni, artigiani e sponsor che, negli anni, ha sostenuto il calendario di iniziative legate al carnevale.
- Continuità delle attività garantita tramite commissariamento;
- Elezioni interne programmate per settembre;
- Appello alla collaborazione tra associazione e istituzioni locali.
Gli attori e le prossime tappe
| Attore | Ruolo | Stato/Prossimi passi |
|---|---|---|
| Direttivo uscente | Organo di gestione | Dimissioni presentate; ringraziamenti a soci e sostenitori |
| Giorgio Vadilonga | Commissario straordinario | Gestione fino al voto; traghettare l’associazione a nuove elezioni |
| Soci | Corpo elettorale | In attesa di indicazioni su candidature e tempistiche per settembre |
Una fase di transizione da monitorare
La vicenda apre una fase di transizione in cui sarà importante mantenere il filo della partecipazione e del confronto. La tenuta del progetto culturale del Carrasegare Osincu passa dalla capacità di ricomporre le divergenze e di costruire un percorso condiviso, salvaguardando il patrimonio di relazioni e competenze maturato nel tempo. La nomina del commissario, in questo quadro, è uno strumento di garanzia per evitare vuoti gestionali e accompagnare l’associazione verso un rinnovo trasparente e ordinato.