Momenti di tensione fra il centro e Bari vecchia
Pomeriggio di allerta nel centro di Bari per una manifestazione non autorizzata partita da piazza Libertà: una marcia di giovani, stimata in circa 200 partecipanti, ha attraversato prima Bari Vecchia e poi via Melo e via Piccini. In diversi tratti del percorso gli esercenti hanno abbassato le saracinesche per precauzione, mentre la polizia era schierata in assetto antisommossa per garantire il controllo dell'ordine pubblico.
Il corteo, nato come protesta contro il carovita e alcune scelte di politica nazionale, è stato scortato dalla questura. In un momento critico, una ronda composta da circa 10 persone, riconducibile al mondo della destra e presente in centro già nel corso del pomeriggio, ha incrociato il percorso dei manifestanti. L'intervento degli agenti ha impedito che la situazione degenerasse in uno scontro fisico.
"Io non so niente, sono qui in piazza perché penso che ci sia un sentore giovanile di riscatto e di protesta", ha detto la coordinatrice dell'associazione studentesca Cambiare Rotta Bari, Antonella De Renzo.
Dopo il passaggio tra le vie del centro, il gruppo si è diretto verso il lungomare e si è sciolto nei pressi del Chiringuito. Non sono state segnalate violenze né feriti; la presenza di polizia e squadra antisommossa ha mantenuto separati i due schieramenti e contenuto potenziali provoca zioni.
Impatto sulla città e sulle attività commerciali
- Chiusura preventiva di numerosi negozi lungo il percorso, soprattutto in via Sparano;
- Timori fra i passanti che, per sicurezza, si sono rifugiati all'interno dei locali;
- Scarsa autorizzazione formale alla circolazione in corteo: alcuni partecipanti hanno valutato di trasformare l'azione in un sit-in o proseguire su marciapiedi e zone pedonali.
La manifestazione — organizzata da alcuni gruppi giovanili tra cui rappresentanti di associazioni studentesche — ha espresso particolare contrarietà alle politiche che i partecipanti ritengono trascurino welfare, istruzione e sanità, a favore di spese militari. Nel breve confronto con le forze dell'ordine, i presenti hanno discusso le opzioni da adottare dato che, senza permesso della Questura, non era possibile sfilare liberamente.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Partecipanti stimati | circa 200 |
| Presenza controlli | Polizia antisommossa e agenti della Questura |
| Gruppo di controprotesta | circa 10 persone legate alla destra |
| Conclusione | Corteo sciolto al Chiringuito, lungomare |
La Prefettura e la Questura restano a presidio della situazione per i prossimi giorni: la circostanza sottolinea la sensibilità delle vie del centro in occasione di manifestazioni spontanee e la necessità di coordinamento preventivo per evitare il coinvolgimento di terzi, compresi esercenti e passanti. Per i residenti e per chi lavora nel centro cittadino, l'episodio mette in luce la rapidità con cui possono crearsi criticità anche in presenza di manifestazioni prevalentemente pacifiche.
Resta da chiarire se saranno presentate denunce o se la questione verrà affrontata nelle sedi istituzionali locali nei prossimi giorni.