Numeri, scelte e compensazioni: cosa cambia per il verde cittadino
Il piano per il Brt in città ha riaperto il confronto sul rapporto tra mobilità e tutela del verde urbano. Sui circa 700 alberi individuati lungo i più di 38 chilometri di carreggiata interessati dai lavori, l'amministrazione comunale ha confermato che gli abbattimenti effettivi saranno 83. Le operazioni sono state definite dopo sopralluoghi tecnici e valutazioni del Settore comunale Giardini, che hanno escluso interventi superflui e circoscritto le rimozioni ai casi ritenuti indispensabili.
- Alberi individuati: circa 700
- Abbattimenti previsti: 83
- Lunghezza tratta interessata: oltre 38 km
L'amministrazione sottolinea che alcune piante sono state rimosse perché malate o instabili, con potenziali rischi per la pubblica incolumità, mentre altri abbattimenti si sono resi necessari per evitare interferenze con la nuova sede del Brt. In parallelo, l'ente mette in evidenza il bilancio ambientale a lungo termine legato al progetto: una stima — riportata dall'amministrazione — indica una riduzione del traffico pari a circa 3.000 auto l'ora e una diminuzione delle emissioni di CO2 pari a 473.000 tonnellate l'anno, un valore paragonato all'assorbimento di 67.400 pini.
«Costruire una città vivibile, accessibile e sostenibile è una sfida che deve contemplare i diversi diritti e le esigenze di tutti, avendo come obiettivo ultimo il benessere della collettività e delle generazioni future»
La dichiarazione dell'assessore alla Cura del Territorio è stata utilizzata per spiegare la scelta amministrativa e le misure di compensazione previste. Tra queste, in alcuni cantieri è già prevista la piantumazione di nuovi alberi: a titolo d'esempio, per i lavori nella zona del Parco Due Giugno sono annunciati 70 nuovi impianti nell'ambito del Pirp San Marcello.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Alberi intercettati | ~700 |
| Abbattimenti | 83 |
| Riduzione stimata auto/ora | ~3.000 |
| Riduzione CO2 annua | 473.000 tonnellate |
Le reazioni non si sono fatte attendere: residenti e associazioni ambientaliste hanno messo in evidenza il valore paesaggistico e climatico delle alberature colpite dai lavori e chiedono garanzie concrete sulle compensazioni. Il Comune replica che si è proceduto con criteri tecnici e che, oltre alle piantumazioni, sono previste misure per minimizzare l'impatto dei cantieri sui quartieri interessati.
Per i cittadini le questioni pratiche restano concrete: dove saranno riposizionate le nuove piante? Quali specie verranno scelte? Quanto tempo intercorre tra la rimozione e la ricollocazione delle alberature, e come verrà monitorata la sopravvivenza degli innesti? Le risposte operative saranno decisive per valutare l'efficacia delle compensazioni promesse dall'amministrazione.
Il progetto Brt è presentato dall'amministrazione come una «rivoluzione del trasporto pubblico cittadino» finalizzata a migliorare accessibilità e qualità dell'aria; la riuscita dell'intervento dipenderà anche dalla capacità di coniugare questi obiettivi con la tutela del patrimonio arboreo urbano, elemento centrale della qualità della vita a Bari.