Intesa tra Ente Parco e Comune per azioni condivise su tutela e pianificazione
Il Consiglio direttivo del Parco Nazionale dell'Asinara, sotto la presidenza di Gianluca Mureddu, ha approvato un accordo operativo attuativo con il Comune di Alghero volto a definire modalità concrete di collaborazione per attività di pianificazione territoriale e urbanistica, nonché per progetti strategici finalizzati alla tutela e promozione del territorio.
L'intesa punta a formalizzare un percorso di lavoro comune tra i due enti in settori di interesse condiviso, con l'obiettivo di conciliare la protezione delle risorse naturali e paesaggistiche con iniziative di sviluppo locale.
Tra le previsioni dell'accordo vi è, in particolare, la possibilità che il personale del Parco possa assumere incarichi professionali esterni conferiti dal Comune di Alghero, nei casi e nelle materie di competenza comune. Questa modalità dovrebbe facilitare il trasferimento di competenze tecniche e la co-progettazione di interventi sul territorio.
- Pianificazione territoriale: coordinamento per strumenti urbanistici e azioni di tutela.
- Progetti strategici condivisi: iniziative congiunte per la promozione e valorizzazione del territorio.
- Scambio di professionalità: impiego dei dipendenti del Parco in incarichi esterni conferiti dal Comune.
- Promozione del turismo sostenibile: iniziative per un'offerta compatibile con la conservazione della biodiversità.
Un elemento cardine dell'intesa riguarda la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), un metodo di governance partecipata che favorisce il coinvolgimento degli attori locali — tra cui operatori turistici — nella definizione e nel monitoraggio di pratiche e servizi turistici coerenti con la tutela delle aree protette. In Europa la CETS è assegnata da Europarc Federation; in Italia, Federparchi ne promuove l'adozione tra gli enti gestori.
| Ambito | Obiettivo |
|---|---|
| Pianificazione | Coordinare azioni urbanistiche e territoriali |
| Competenze | Utilizzo professionale del personale del Parco per incarichi comunali |
| Turismo | Adottare la CETS per governance partecipata e offerta sostenibile |
Per la comunità locale e gli operatori turistici dell'area, l'accordo può tradursi in regole e linee guida più chiare per lo sviluppo delle attività ricettive e per la fruizione responsabile degli spazi naturali. La promozione della turismo sostenibile è presentata come strumento per conciliare interessi economici e tutela ambientale, con ricadute anche sulle politiche di comunicazione e marketing territoriale.
Resta da vedere come verranno attuate le singole azioni previste dall'accordo e quali progetti concreti saranno predisposti nei prossimi mesi. L'intesa costituisce comunque un passo formale verso una gestione coordinata delle problematiche comuni tra un Ente Parco nazionale e un Comune costiero che si trovano a operare su un territorio con valori naturalistici e turistici di rilievo.
Il percorso per l'eventuale acquisizione della CETS richiederà il coinvolgimento sistematico dei soggetti locali e la predisposizione di strumenti di monitoraggio e mantenimento del riconoscimento, attività per le quali Federparchi fornisce indicazioni e supporto alle amministrazioni interessate.
Sul piano pratico, i prossimi passaggi dovrebbero includere la definizione di programmi d'intervento specifici, accordi tecnici per lo scambio di professionalità e la promozione di tavoli di lavoro che coinvolgano operatori turistici, associazioni e stakeholder locali.