Intervento decisivo sulle condotte principali
Marche Multiservizi ha avviato la procedura di gara europea per l'affidamento di un appalto integrato che riguarda il relining dell'acquedotto principale della provincia, finanziato per un importo pari a circa 22,6 milioni di euro. L'operazione è inserita nel Piano Nazionale Interventi Infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico (PNIISSI) promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il progetto, che dovrebbe partire con i lavori entro la fine dell'anno, mira a rafforzare la resilienza delle reti idriche locali e a garantire la continuità del servizio per le utenze domestiche e non domestiche servite dalla condotta principale.
Ambito e benefici per i cittadini
- La misura consentirà il risanamento non invasivo di un tratto significativo della condotta
- Verrà realizzato un bypass per mantenere l'erogazione durante i cantieri
- Interventi prioritari saranno concentrati nei punti critici per ridurre il rischio di interruzioni
Secondo la documentazione del progetto, la condotta oggetto dell'intervento parte dal potabilizzatore di San Francesco a Colli al Metauro e arriva fino al serbatoio di San Gaetano a Pesaro. Il tratto serve numerosi Comuni della provincia: Pesaro, Tavullia, Montelabbate, Vallefoglia, Colli al Metauro, Terre Roveresche, Gradara, Mondavio e Fano, per una copertura complessiva di circa 220.000 cittadini.
Il quadro complessivo del finanziamento
Il piano presentato da Marche Multiservizi al PNIISSI comprende quattro linee di intervento e una richiesta totale di finanziamento di 75 milioni di euro. Nella fase attuale è stato finanziato con i 22,6 milioni destinati al relining strutturale. Le altre misure previste dal progetto includono il potenziamento dei serbatoi di San Gaetano, la realizzazione di una nuova vasca di accumulo presso il potabilizzatore di San Francesco e l'interconnessione del pozzo di Sant'Anna alla condotta principale.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Importo finanziato | € 22,6 milioni |
| Comuni interessati | Pesaro, Tavullia, Montelabbate, Vallefoglia, Colli al Metauro, Terre Roveresche, Gradara, Mondavio, Fano |
| Popolazione servita | circa 220.000 |
| Tempistica | inizio lavori previsto entro fine anno |
Impatto operativo e garanzie
La tecnica del relining, che consiste nel rivestire internamente i tubi esistenti con un nuovo materiale, permette di limitare gli scavi e le interferenze sul territorio. Per minimizzare le interruzioni del servizio durante le fasi di cantiere, è previsto l'utilizzo di bypass che manterranno il flusso idrico verso utenze domestiche e commerciali.
Per i cittadini della provincia l'intervento rappresenta una misura concreta per ridurre le dispersioni e aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti idrici, particolarmente rilevante in un contesto in cui la gestione efficiente della risorsa acqua è sempre più strategica.
Nei prossimi mesi sarà importante seguire l'iter del bando europeo, l'aggiudicazione dell'appalto e il cronoprogramma dei lavori per valutare eventuali ricadute sul territorio e sui servizi locali.