Un parco riqualificato al centro della città
Si è ufficialmente concluso il cantiere di riqualificazione della Villa Comunale «Giuseppe Marano» di Andria, intervento che ha interessato il principale polmone verde cittadino. L'operazione, finanziata con un investimento comunale di 300.000 euro, è stata presentata come un passo verso una gestione più sicura, sostenibile e partecipata dello spazio pubblico.
Secondo quanto reso noto dall'amministrazione e dalle associazioni coinvolte, i lavori si sono concentrati su aspetti strutturali e di sicurezza dell'area, con una particolare attenzione al patrimonio arboreo e alle dotazioni per l'uso quotidiano del parco.
Interventi sul verde e nuove piantumazioni
Tra gli interventi più significativi: l'abbattimento di alberi in condizioni di rischio e la messa a dimora di numerose nuove essenze. Nel dettaglio sono stati rimossi circa 80 alberi ritenuti compromessi e sono state piantate 161 nuove piante. L'area è stata inoltre arricchita con oltre 800 arbusti ed essenze erbacee.
- Abbattimenti per ragioni di sicurezza: ~80 alberi
- Nuove piante messe a dimora: 161
- Arbusti ed essenze erbacee aggiunti: oltre 800
Servizi, tecnologia e norme per la fruizione
La riqualificazione ha incluso anche interventi sul piano dei servizi e dell'innovazione: sono stati installati un impianto di irrigazione automatizzato, nuovi cestini per la raccolta differenziata e arredi come panchine e rastrelliere per biciclette e monopattini. Alcune piante sono state dotate di etichette interattive con QR Code per consentire ai visitatori di conoscere le loro caratteristiche botaniche.
Giovani coinvolti nella tutela del parco
Un elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni locali: il Comune, insieme all'associazione Tutt'altro, ha promosso la nascita dei primi «Giovani Guardiani della Villa», un gruppo composto da bambine e bambini e ragazze e ragazzi che avranno il compito di promuovere il rispetto dell'ambiente e sensibilizzare i cittadini sulla cura dei beni comuni.
«Noi, con l’associazione Tutt’altro, ci impegneremo a preservare questo gigantesco patrimonio naturale e a sensibilizzare tutte le persone che lo visitano sul bene comune», ha detto Alessandro, uno dei giovani Guardiani.
In attesa di reperire risorse per un presidio fisso di vigilanza — anche valutando soluzioni con istituti privati — l'amministrazione ha annunciato un incremento dei controlli della Polizia Locale, ribadendo al contempo l'appello al senso civico dei cittadini.
Impatto locale e prossimi passi
L'assessore all'Ambiente, Savino Losappio, ha sottolineato come l'intervento risponda alla necessità di un manutenzione strutturale dopo anni senza interventi significativi: «Abbiamo scelto di investire risorse comunali per restituire ai cittadini un parco più sicuro, moderno e sostenibile.»
Per i residenti la riapertura della Villa Comunale rappresenta non soltanto un miglioramento estetico, ma maggiori garanzie di sicurezza per chi frequenta il parco, nuove opportunità didattiche per le scuole e dotazioni che favoriscono una fruizione più ordinata e sostenibile dello spazio pubblico. Resta però da monitorare l'efficacia delle misure di sorveglianza e la tenuta delle nuove piantumazioni nei prossimi mesi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Finanziamento comunale | € 300.000 |
| Alberi abbattuti | Circa 80 |
| Nuove piante | 161 |
| Arbusti ed essenze | Oltre 800 |