Allarme qualità delle acque: le analisi di Goletta Verde
Il monitoraggio effettuato da Goletta Verde tra la fine di giugno e l'inizio di luglio ha messo in luce criticità significative lungo le coste siciliane, con ripercussioni locali in provincia di Agrigento. Su 23 punti complessivamente campionati, di cui 16 in mare e 7 in punti critici (scarichi e foci), il 70% dei punti è risultato oltre i limiti di legge per parametri microbiologici. Tra questi figurano tre punti nella provincia di Agrigento che sono stati classificati come fortemente inquinati.
- Foce del torrente Cansalamone (località porto, Sciacca)
- Foce del fiume Naro (località Cannatello, Agrigento)
- Foce del fiume Palma (Marina di Palma, comune di Licata)
Il rapporto di Goletta Verde sottolinea come, nel complesso dell'indagine, emergano problematiche riconducibili a una scarsa o inefficiente depurazione e alla mancanza di adeguata segnaletica informativa sulla qualità delle acque nei punti campionati.
«Che Vergogna»
Nel corso dei monitoraggi, i volontari di Legambiente hanno utilizzato lo striscione "Che Vergogna" su alcuni punti particolarmente critici — un gesto già visto in altri contesti isolani come Aci Trezza, richiamato dagli stessi relatori — per denunciare lo stato delle coste e la lentezza degli interventi correttivi.
Impatto locale e priorità d'intervento
Per i residenti e i turisti della provincia di Agrigento le evidenze del report comportano conseguenze pratiche: i punti di foce elencati sono luoghi sensibili per la balneazione e per attività di pesca locale. Il superamento dei limiti microbiologici può indicare la presenza di scarichi non adeguatamente trattati o di eventi di inquinamento puntuale che richiedono verifiche e interventi da parte delle autorità competenti.
La segnalazione di Goletta Verde costituisce quindi un elemento da cui partire per sollecitare:
- controlli puntuali e ripetuti da parte di ARPA Sicilia e degli enti locali;
- verifiche dello stato degli impianti di depurazione e dei collettori che convogliano agli scarichi;
- installazione o aggiornamento della segnaletica informativa sulla qualità delle acque nelle località interessate.
| Punto monitorato | Località | Esito |
|---|---|---|
| Cansalamone (torrente) | Porto, Sciacca | Fortemente inquinato |
| Fiume Naro (foce) | Cannatello, Agrigento | Fortemente inquinato |
| Fiume Palma (foce) | Marina di Palma, Licata | Fortemente inquinato |
Il monitoraggio copriva province diverse (Messina, Trapani, Palermo, Catania, Caltanissetta e Agrigento) e, nel complesso, ha evidenziato che solo il 30% dei punti è risultato entro i limiti. La fotografia offerta da Goletta Verde mette in luce la necessità di interventi strutturali e di una maggiore tempestività nelle risposte per tutelare la salute pubblica e l'economia legata al mare.
Per i cittadini della provincia di Agrigento ciò significa rimanere vigili sulle comunicazioni ufficiali su eventuali divieti temporanei di balneazione e sollecitare i propri amministratori a promuovere verifiche e azioni riparatorie nelle aree segnalate.