Allarme incendi: la denuncia della Cgil e le richieste per la provincia di Agrigento
La segreteria provinciale della CGIL di Agrigento lancia un allarme dopo la giornata in cui, secondo il sindacato, il territorio siciliano è stato interessato da 35 incendi. Per il sindacato quella cifra non è solo un dato statistico ma la conferma di un sistema di tutela del territorio incapace di prevenire e contenere un rischio divenuto ormai cronico nelle stagioni calde.
Il segretario generale provinciale, Alfonso Buscemi, sollecita le istituzioni regionali e nazionali a mettere in campo misure concrete e strutturali: oltre alla programmazione di interventi di manutenzione e di pulizia del patrimonio boschivo, la Cgil chiede un piano straordinario di incrementi degli organici dedicati alla forestazione, alla manutenzione del territorio e alle attività di prevenzione.
«I trentacinque incendi che hanno interessato ieri il territorio siciliano rappresentano un dato allarmante che impone una riflessione seria e un cambio di passo nelle politiche di tutela del territorio. Non possiamo continuare a vivere ogni estate nella logica dell’emergenza».
Nel documento diffuso dal sindacato si sottolinea che la lotta agli incendi non può limitarsi a operazioni emergenziali: occorre personale stabile, formato e presente sul territorio per ridurre il rischio, specie in una provincia come Agrigento, dove le alte temperature e la prolungata siccità aumentano la vulnerabilità delle aree rurali e boschive.
- Prevenzione permanente: pianificazione e manutenzione continue del patrimonio vegetale;
- Risorse umane: assunzioni strutturali e formazione di operatori per la tutela del verde e la prevenzione incendi;
- Interventi mirati: messa in sicurezza delle aree più esposte e finanziamenti dedicati.
La Cgil collega esplicitamente la sicurezza del territorio alla tutela dell'occupazione: «Investire nella prevenzione significa tutelare l’ambiente, salvaguardare le comunità locali, difendere le attività produttive e valorizzare il lavoro» si legge nel comunicato. La proposta del sindacato mira quindi sia a ridurre il rischio di incendi che a creare occupazione stabile nel settore della manutenzione ambientale.
| Voce | Dato/Proposta |
|---|---|
| Incendi segnalati in un giorno | 35 |
| Richiesta principale della CGIL | Piano straordinario di assunzioni per prevenzione e manutenzione |
Per i residenti della provincia l'appello ha conseguenze pratiche: una maggiore attenzione alle pratiche di prevenzione domestica, la richiesta di interventi rapidi nei punti critici e il monitoraggio delle aree più a rischio. Allo stesso tempo la chiamata del sindacato mette pressione sulle amministrazioni affinché definiscano risposte operative e risorse dedicate prima dell'innalzamento dei rischi nei mesi estivi successivi.
Resta ora da vedere se e come le istituzioni regionali e nazionali risponderanno alla richiesta di un cambiamento strategico. Sul tavolo ci sono scelte che riguardano non solo la gestione delle emergenze, ma la programmazione a medio-lungo termine della sicurezza ambientale e della tutela del lavoro connesso.