La segnalazione della Questura
Nei giorni scorsi la Questura di Sassari ha reso noto un aumento di episodi di truffa nel territorio comunale, con diverse tente azioni e due truffe consumate. I casi registrati presentano un modus operandi ricorrente e particolarmente insidioso, che prende di mira soprattutto persone anziane e soggetti vulnerabili.
Il meccanismo utilizzato dai truffatori
Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, le vittime vengono inizialmente contattate telefonicamente. I malviventi si spacciano per appartenenti alle Forze dell'Ordine e, in alcuni casi, usano un marcato accento campano. Dopo la chiamata, uno o più complici si recano presso l'abitazione della vittima, esibendo una falsa divisa riconducibile all'Arma dei Carabinieri o qualificandosi come poliziotti in servizio.
- Metodo 1: si avvisa la persona che nel quartiere sono stati commessi furti e che è necessario controllare oro, gioielli e oggetti preziosi. Con pretesti la vittima viene distratta e i truffatori si impossessano dei beni.
- Metodo 2: si contatta telefonicamente la vittima dicendo che la sua auto è stata rubata e usata con una targa clonata; si convince così la persona a consegnare contanti e preziosi per presunti controlli.
- Metodo 3: si finge una chiamata proveniente dalla Questura o dal Comando Provinciale dei Carabinieri per richiedere verifiche su gioielli legati a un furto recente.
Conseguenze già verificatesi
La Questura specifica che, in uno degli episodi denunciati, la vittima ha consegnato ai malviventi circa 2.200 euro in contanti oltre a gioielli di famiglia. In altri casi i cittadini hanno riconosciuto i segnali della truffa e hanno interrotto l'azione, evitando il furto di denaro o beni.
La Questura invita i cittadini alla massima attenzione.
| Periodo | Eventi segnalati |
|---|---|
| Ultimi due giorni | Diversi tentativi di truffa; 2 truffe consumate |
Indicazioni pratiche per i cittadini
Le informazioni fornite dalla Questura richiamano all'attenzione alcuni semplici criteri di prudenza: non aprire la porta a persone non conosciute che si qualificano telefonicamente come appartenenti alle Forze dell'Ordine senza preventiva verifica, non consegnare contanti o gioielli su richiesta di soggetti che affermano di doverli portare per accertamenti e contattare immediatamente il 113 o la Questura per verificare l'identità degli operatori.
Per gli abitanti di Sassari la raccomandazione è chiara: mantenere alta la vigilanza, specialmente per parenti anziani o persone sole, e segnalare prontamente alla Polizia ogni anomalia o sospetto contatto che richiami le modalità descritte.