Risorse regionali per colmare la carenza di spazi sportivi nelle scuole viterbesi
La Regione Lazio ha pubblicato la graduatoria dell’avviso pubblico “Scuole In Forma”, riservato agli istituti senza palestre o con impianti inutilizzabili. Due scuole di Viterbo risultano tra le beneficiarie: l'Istituto comprensivo Silvio Canevari (plesso di San Martino al Cimino) e l'Istituto di istruzione superiore Paolo Savi.
Le risorse messe a disposizione dal sottosegretariato allo Sport ammontano a oltre 1,5 milioni di euro a livello regionale. Il contributo copre il 100% dell’importo ammesso a finanziamento per ciascun progetto, con un limite massimo erogabile di 50.000 euro per beneficiario.
«È stata approvata la graduatoria dell’avviso pubblico “Scuole In Forma” rivolto all’allestimento di spazi ... per favorire lo svolgimento dell’attività motoria, fisica e sportiva», commenta il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Daniele Sabatini.
Secondo quanto comunicato, il plesso di San Martino al Cimino riceverà l’intero importo massimo previsto dal bando, pari a 50.000 euro. L'Istituto superiore Paolo Savi otterrà invece un finanziamento di oltre 33.000 euro. In termini concreti, le somme sono destinate all’allestimento di spazi interni o esterni per consentire lo svolgimento dell’attività motoria agli alunni dove mancano strutture adeguate.
Il finanziamento regionale intende rispondere a una criticità segnalata da tempo sul territorio: la mancanza di palestre o di palestre utilizzabili impedisce una regolare programmazione dell'educazione fisica e delle attività sportive nelle scuole primarie e secondarie. Per la frazione di San Martino al Cimino, l’intervento al plesso della Canevari viene indicato come particolarmente importante per restituire servizi alla comunità scolastica locale.
- Beneficiari viterbesi: Istituto comprensivo Silvio Canevari (plesso San Martino al Cimino) e Istituto superiore Paolo Savi.
- Importi: 50.000 euro al plesso Canevari; oltre 33.000 euro al Paolo Savi.
- Obiettivo: allestimento di spazi per attività motoria in scuole prive di palestre.
In città e nelle frazioni, questo tipo di intervento può avere impatti pratici immediati: più ore di educazione fisica svolte in sede, riduzione della necessità di trasferimenti a impianti esterni, e possibilità di ampliare l'offerta sportiva per gli studenti. Il provvedimento è stato accolto con soddisfazione dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo dei Priori, che ha elogiato il lavoro del dirigente scolastico del plesso di San Martino al Cimino per aver colto l’opportunità.
Resta ora da seguire l'iter amministrativo per la formalizzazione dei progetti e l'avvio dei lavori o delle forniture necessarie. Per le famiglie e gli operatori scolastici localmente interessati saranno determinanti i tempi di progettazione e realizzazione, che definiranno quando le nuove aree potranno essere effettivamente utilizzate dagli studenti.
| Voce | Dati |
|---|---|
| Fondo regionale complessivo | oltre 1,5 milioni di euro |
| Massimo erogabile per progetto | 50.000 euro |
| Contributi a Viterbo | 50.000 (Canevari), >33.000 (Paolo Savi) |
La pubblicazione della graduatoria segna il passo formale successivo alla selezione dei progetti. Nei prossimi mesi, amministrazioni scolastiche e enti locali dovranno coordinarsi per tradurre i finanziamenti in interventi concreti e verificabili, con ricadute che interesseranno la vita quotidiana di studenti, famiglie e insegnanti nelle scuole coinvolte.