Decisione societaria e scenari federali
La società Certosa ha comunicato l'intenzione di trasferire la propria sede sociale a Campagnano e di proseguire l'attività con il nuovo nome Vigor Campagnano Gialloblù. La trasformazione riguarda la prima squadra e la matricola sportiva che, secondo quanto emerso, si uniranno a una formazione di Terza Categoria locale per operare dalla nuova sede. La decisione ora è nelle mani del Consiglio Federale, chiamato a pronunciarsi sulla fattibilità di un trasferimento di titolo sportivo tra province così distanti.
Percorso e attori coinvolti
La procedura è frutto di una trattativa che ha visto protagonisti Christian Ranalli e il socio Daniele Bordacconi, i quali avevano effettuato l'iscrizione della squadra in Serie D ottenendo l'ospitalità per le gare interne dal Ciampino e presentando la fideiussione approvata dalla Covisod. Nelle fasi della trattativa erano emerse difficoltà e aperture divergenti con il patron della Viterbese, Camilli, e offerte anche da altre società come il Nuovo Latina Isonzo.
"forzare la mano"
Secondo quanto riportato, la strategia di Ranalli e Bordacconi avrebbe avuto anche l'obiettivo di accelerare le trattative con la proprietà della Viterbese; alla fine la soluzione individuata porta al trasferimento del titolo e al cambiamento di denominazione a Campagnano.
Conseguenze sportive e amministrative
Se il Consiglio Federale ratificherà l'operazione, la vicenda produrrebbe effetti immediati sui campionati regionali: la Viterbese potrà ritrovarsi in Serie D senza aver conquistato la categoria sul campo. Sul fronte opposto la "vecchia" società che rappresentava Viterbo potrebbe non iscrivere la prima squadra al campionato di Eccellenza; in tal caso sono già indicati i possibili scossoni nella griglia delle ammissioni e dei ripescaggi.
| Società | Situazione attuale |
|---|---|
| Certosa | Trasferimento sede a Campagnano; nuova denominazione Vigor Campagnano Gialloblù |
| Viterbese (vecchia) | Possibile mancata iscrizione in Eccellenza |
| Alatri | Indicata come possibile ripescata |
| Real Tirreno | Potenziale promozione a catena nei campionati |
Impatto per i tifosi e per il territorio
La prospettiva di vedere la denominazione e la sede sociale mutate così come il passaggio di titolo tra province solleva questioni concrete per i tifosi della provincia di Viterbo: affiliazione societaria, sede delle partite ufficiali, identità sportiva e continuità della tradizione calcistica cittadina. Se la ratifica federale arriverà, il percorso amministrativo e sportivo nei prossimi giorni determinerà chi giocherà in quali campionati e quali società beneficeranno dei ripescaggi.
Cosa resta da decidere
- Il pronunciamento definitivo del Consiglio Federale sulla legittimità dell'operazione;
- Le decisioni della "vecchia" Viterbese circa l'iscrizione al campionato di Eccellenza;
- La conferma dei ripescaggi e delle promozioni a catena nei campionati regionali.
La vicenda resta in evoluzione e la parola finale spetta agli organi federali competenti. Per i tifosi e gli stakeholder locali si apre un periodo di incertezza ma anche di potenziali opportunità: la possibile presenza di una squadra con matricola da serie superiore nella sfera di influenza di Viterbo cambia gli equilibri regionali e richiederà chiarezza sui prossimi passaggi amministrativi e sportivi.