Un test utile per mettere a punto la preparazione
Il Rovigo ha disputato la prima uscita della preparazione stagionale contro il Rugby Parabiago, perdendo 49-26 in un confronto che ha mostrato due volti distinti: una prima frazione con le formazioni più strutturate e una ripresa caratterizzata dall'impiego massiccio dei giovani. Il risultato, pur pesante nel punteggio, ha offerto allo staff tecnico indicazioni concrete su assetti e livelli di adattamento tra giocatori nuovi e confermati.
La dinamica della partita
Il match si è aperto subito con una marcatura ospite: dopo meno di due minuti Parabiago trova la meta con Quaglia a chiudere una ripartenza. Rovigo però risponde e, nel corso del primo tempo, ribalta il risultato grazie alle mete di Uncini e dell'azzurro Bruno, portandosi avanti sul 7-14 intorno al quindicesimo minuto. Successivamente Parabiago segna con Cadorini da drive, ma i padroni di casa crescono progressivamente e chiudono la prima frazione in vantaggio.
Al 37' il tabellone recitava 14-28 con le squadre ancora schierate con elementi di primo piano. Nella ripresa, spazio ai ragazzi del vivaio e ai cambi: per il Parabiago vanno a segno Ceciliani (da drive) e Nadali (dopo un calcio ribattuto); per il Rovigo mettono la firma sulla marcatura Ferrigato, Belloni e Cutler, che fissano il punteggio finale sul 26-49.
Formazioni e rotazioni
La scelta dei due club di impiegare una sorta di prima squadra nel primo tempo e dare spazio a elementi più giovani nella ripresa è stata evidente e voluta, anche come prova generale in vista degli impegni ufficiali. Nel Parabiago, tra i veneti, il ruolo di capitano e numero 8 è stato ricoperto da Riccardo Paganin, cresciuto proprio nel vivaio di Parabiago.
- Primo tempo: formazioni più collaudate e confronto diretto tra titolari.
- Secondo tempo: rotazione ampia e test per giovani e rincalzi.
- Indicazioni tecniche: lavoro da perfezionare ma segnali positivi dai più giovani.
Il giudizio dello staff
«Atteggiamento positivo, ho visto tante cose interessanti. Diversi passi avanti li abbiamo fatti per essere la prima uscita, considerando anche che i nuovi giocatori hanno bisogno di prendere confidenza con i compagni. È stato sicuramente un buon test»
Queste le parole dell'allenatore del Parabiago, Daniele Porrino, al termine della partita. Il commento sintetizza l'approccio con cui i tecnici hanno interpretato la gara: più che il risultato, conta verificare progressi e integrazione di nuovi elementi.
Tabella riepilogativa dei momenti chiave
| Minuto | Evento | Marcatori |
|---|---|---|
| <2' | Prima meta della partita | Quaglia (Parabiago) |
| ~15' | Rovigo ribalta il risultato | Uncini, Bruno (Rovigo) |
| Metà primo tempo | Meta da drive | Cadorini (Parabiago) |
| 37' | Tabellone: 14-28 | - |
| Secondo tempo | Marcature finali | Ceciliani, Nadali (Parabiago); Ferrigato, Belloni, Cutler (Rovigo) |
| Fine | Risultato finale | Parabiago 49 - Rovigo 26 |
Conseguenze pratiche per Rovigo
Per i tifosi e per la tifoseria rossoblù il test segna l'inizio del percorso verso il campionato: il punteggio non rappresenta una bocciatura ma indica i punti su cui lavorare, soprattutto nella continuità di rendimento e nell'intesa tra elementi più esperti e giovani leve. Lo staff tecnico potrà ora utilizzare i video e le impressioni raccolte per pianificare le sedute successive e definire gli assetti che verranno proposti nelle amichevoli successive e nelle gare ufficiali.
Dal punto di vista locale, la partita sottolinea l'importanza del vivaio e delle rotazioni: i segnali positivi arrivati dai ragazzi impiegati nella seconda frazione sono una base su cui costruire profondità di rosa e prospettive future per la società rodigina.
La rosa e lo staff si ritroveranno nei prossimi giorni per proseguire la preparazione, con l'obiettivo di consolidare i meccanismi mostrati e ridurre gli errori che hanno permesso a Parabiago di segnare più volte da situazioni di drive e da ripartenze.