Intervento della Questura e arresto in flagranza
La Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha arrestato in flagranza un uomo residente nella provincia con l’accusa di atti persecutori, reato previsto dall’articolo 612-bis del Codice penale. L’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è scattato dopo la richiesta d’aiuto arrivata al numero di emergenza da parte della donna che ha denunciato la presenza dell’ex compagno all’interno del condominio e la sua volontà insistente di incontrarla nei pressi della porta di casa.
Fatti e quadro investigativo
Raggiunto lo stabile, gli agenti hanno individuato l’uomo e avviato gli accertamenti: dall’attività investigativa sarebbe emerso che l’episodio contestato non è un episodio isolato, ma si inserirebbe in un quadro di presunte condotte persecutorie nei confronti della stessa donna.
La vittima aveva richiesto l’intervento al 112 segnalando la presenza dell’ex compagno nel condominio.
Secondo quanto riferito dalla Questura, le condotte contestate comprenderebbero ingiurie, minacce e pedinamenti reiterati, comportamenti che avrebbero determinato nella presunta vittima uno stato d’ansia persistente, timore per la propria incolumità e la necessità di modificare le abitudini di vita.
Provvedimenti e iter giudiziario
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato per l’ipotesi di reato di atti persecutori e trasferito presso gli uffici della Questura di Viterbo. È stato quindi posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente. Il procedimento è ora nelle fasi iniziali delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nei successivi passaggi processuali, nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza.
Impatto per la comunità locale
Il caso richiama l’attenzione sulla rilevanza delle segnalazioni tempestive e sull’attività della Polizia nella prevenzione di episodi di stalking. Per i residenti della provincia resta centrale la possibilità di rivolgersi alle forze dell’ordine e ai servizi di supporto quando si registrano comportamenti persecutori, così da attivare rapidamente azioni di tutela.
- Intervento effettuato dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Viterbo
- Ipotesi di reato: atti persecutori (art. 612-bis c.p.)
- L’indagato era già destinatario di un ammonimento del questore
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Provincia di Viterbo |
| Forze intervenute | Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Questura di Viterbo |
| Provvedimento | Arresto in flagranza e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria |
Seguiranno aggiornamenti giudiziari sulle determinazioni dell’Autorità competente e sulle eventuali misure cautelari o disposizioni a tutela della donna coinvolta.