Interventi in corso per contenere il rogo sul monte Goi
Nella giornata di giovedì 13 agosto un incendio di vaste dimensioni è scoppiato sull'area del monte Goi, nel territorio comunale di Como. Per il fronteggiamento delle fiamme sono stati impegnati numerosi mezzi e squadre di soccorso, tra cui forze provenienti dal Comando di Lecco.
Le operazioni di spegnimento e presidio sono continuate per tutta la notte: secondo il dispositivo di soccorso, sono state impiegate oltre cento unità dei Vigili del Fuoco, impegnate in attività di contenimento, monitoraggio delle zone più a rischio e tutela delle abitazioni e delle infrastrutture presenti nel perimetro interessato.
Risorse e aree evacuate
Per supportare i colleghi di Como, il Comando di Lecco ha inviato mezzi e squadre specializzate. Il contributo ha incluso sia mezzi pesanti che moduli antincendio boschivo per le operazioni a terra.
- 4 mezzi inviati da Lecco: 2 autobotti e 2 mezzi fuoristrada con modulo antincendio boschivo;
- 4 squadre: 2 dalla centrale di Lecco e 2 dal distaccamento volontario di Valmadrera;
- Rinforzi giunti anche da altre regioni: Liguria, Veneto ed Emilia Romagna.
Come misura precauzionale è stata disposta l'evacuazione di 5 residenti in via Romualdo Caprani, nel comune di Como, dove la minaccia alle abitazioni risultava più diretta. Le attività di soccorso si sono inoltre organizzate per proteggere infrastrutture sensibili nella zona interessata.
Supporto aereo e proseguo delle operazioni
Alle prime ore del mattino è stato predisposto l'invio di due Canadair della flotta statale, destinati a intervenire nelle azioni di spegnimento dall'alto. Le attività di contenimento, spegnimento e monitoraggio proseguono senza interruzione, con priorità alla sicurezza delle persone e alla tutela del patrimonio ambientale.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data inizio incendio | 13 agosto |
| Personale impegnato | Oltre 100 Vigili del Fuoco |
| Risorse da Lecco | 4 mezzi; 4 squadre |
| Evacuati | 5 persone |
| Supporto aereo | 2 Canadair predisposti |
Impatto locale e raccomandazioni
Per i residenti delle aree attigue al monte Goi la situazione rimane critica: chi vive vicino alla zona interessata è invitato a seguire le indicazioni delle autorità locali e dei Vigili del Fuoco, evitare spostamenti non necessari e lasciare libera l'area per agevolare le operazioni di soccorso. La protezione civile e i comandi intervenuti lavorano per contenere il fronte e limitare i danni.
Le attività continueranno nelle prossime ore con un coordinamento interforze, integrando mezzi terrestri e aerei. Saranno comunicate tempestivamente eventuali nuove misure di evacuazione o restrizioni al traffico nell'area interessata.