A poche settimane dall'inizio delle lezioni per l'anno scolastico 2026/2027, la provincia di Lecco si trova ancora con sette istituti privi di un dirigente titolare. Le nomine ufficiali, comprese eventuali reggenze, sono attese entro la fine di agosto: un passaggio decisivo per garantire la piena funzionalità delle segreterie e l'organizzazione dell'avvio delle attività didattiche.
Perché mancano i dirigenti e quali sono le scuole coinvolte
La carenza di presidi sul territorio lecchese è legata in buona parte a trasferimenti interregionali: figure storiche della scuola locale hanno ottenuto destini professionali al di fuori della Lombardia, determinando vuoti di organico che si sommano a situazioni strutturali già note, come l'assetto delle scuole sottodimensionate.
- Istituto comprensivo "Lecco 1 Falcone e Borsellino": lascia il dirigente Vittorio Ruberto, trasferito in Calabria dopo anni di servizio.
- Istituto comprensivo di Casatenovo: va via Simonetta Baldari, trasferita nella provincia di Brindisi.
- Istituto superiore "Fumagalli" di Casatenovo: la dirigente Emanuela Marino è destinata a Siracusa.
- Scuole della Valsassina: alcune sedi, tra cui Premana e Cremeno, sono interessate da processi di riordino e fusione; per quest'anno alcune rimangono senza dirigente titolare.
In diversi casi, per non interrompere i servizi amministrativi e didattici, si procederà con l'assegnazione di reggenze: dirigenti già in servizio in altre scuole ricopriranno temporaneamente la direzione fino all'assegnazione definitiva.
Implicazioni pratiche per studenti, famiglie e personale
La nomina tardiva o l'affidamento in reggenza di più scuole può avere conseguenze operative concrete:
- ritardi nell'organizzazione delle segreterie e nella gestione delle iscrizioni;
- possibili difficoltà nella definizione degli orari, degli organici e delle supplenze;
- maggiore carico amministrativo per dirigenti reggenti già impegnati altrove.
A livello nazionale, il quadro delle risorse umane nella scuola è complessivamente teso: secondo le rilevazioni più recenti, permangono centinaia di cattedre scoperte, un fenomeno che incide anche sull'assegnazione dei dirigenti e sulla capacità delle scuole di programmare con anticipo.
| Scuola | Situazione |
|---|---|
| Istituto comprensivo "Lecco 1 Falcone e Borsellino" | Dirigente trasferito (V. Ruberto) |
| Istituto comprensivo di Casatenovo | Dirigente trasferita (S. Baldari) |
| Istituto superiore "Fumagalli" (Casatenovo) | Dirigente trasferita (E. Marino) |
| Premana e Cremeno (Valsassina) | Scuole sottodimensionate / in attesa di fusione |
Cosa attendersi nei prossimi giorni
L'amministrazione scolastica ha indicato come termine la fine di agosto per completare le nomine e l'assegnazione delle reggenze. Per famiglie e personale scolastico il consiglio è di mantenere il contatto con le segreterie di riferimento: aggiornamenti ufficiali sulle nomine verranno pubblicati dagli uffici territoriali e dalle stesse istituzioni scolastiche non appena disponibili.
Rimane sul tavolo la necessità di un monitoraggio costante sul territorio per evitare che vuoti dirigenziali ricorrenti compromettano la continuità didattica, specialmente in aree con scuole sottodimensionate o in fase di riorganizzazione.