Emergenza sostegno nelle scuole della provincia
La provincia di Livorno arriva all'apertura dell'anno scolastico con una situazione che rischia di compromettere la continuità educativa degli alunni con disabilità: sono infatti 895 i posti in deroga per il sostegno che verranno assegnati a supplenti. I dati, raccolti e diffusi dalla FLC CGIL di Livorno, fotografano una carenza strutturale di personale specializzato che interessa tutti gli ordini di scuola.
Nonostante siano state autorizzate complessivamente 150 immissioni in ruolo nella provincia (tra posti comuni e di sostegno), il contingente non è sufficiente a colmare i vuoti. La conseguenza immediata sarà un ampio ricorso al personale con contratti a termine, con possibili ricadute sulla qualità dell'inclusione e sulla relazione educativa per gli alunni più fragili.
Come si distribuiscono i posti in provincia
| Ordine di scuola | Posti in deroga (supplenti) |
|---|---|
| Scuola dell'infanzia | 40 |
| Scuola primaria | 270 |
| Scuola secondaria di primo grado | 225 |
| Scuola secondaria di secondo grado | 360 |
La tabella riassume la ripartizione per ordine di scuola dei 895 posti che saranno assegnati con contratti temporanei. Le scuole superiori e la primaria risultano particolarmente esposte, con rispettivamente 360 e 270 posti in deroga.
Le preoccupazioni del sindacato e il calendario delle nomine
Per la segreteria provinciale della FLC CGIL la situazione è sintesi di un problema ormai strutturale che perdura da anni e che penalizza soprattutto gli studenti che necessitano di un riferimento stabile nel tempo. Come dichiarato dalla segretaria generale della FLC CGIL Livorno,
"Il problema è strutturale. Si continua a coprire il fabbisogno con contratti a termine, penalizzando la continuità per gli studenti che avrebbero più bisogno di un riferimento stabile nel tempo".
Le nomine dalla GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) sono previste nelle settimane imminenti: saranno queste procedure a determinare l'assegnazione dei posti in deroga. Tuttavia, la natura temporanea dei contratti non garantisce la stabilità desiderata dalle famiglie e dalle scuole.
Impatto locale e nodi da affrontare
Per le famiglie degli alunni con disabilità la situazione comporta incertezza sulla continuità educativa e sui percorsi individualizzati che, per propria natura, richiedono spesso figure stabili. Dal punto di vista organizzativo le scuole dovranno predisporre piani di intervento che tengano conto dell'alta rotazione di personale e della necessità di garantire almeno i livelli essenziali di assistenza e personalizzazione didattica.
- 895 è il totale dei posti in deroga assegnati a supplenti nella provincia di Livorno;
- La distribuzione interessa infanzia, primaria, medie e superiori, con maggior peso su superiori e primaria;
- Solo 150 immissioni in ruolo autorizzate per l'intera provincia non bastano a garantire stabilità.
Le scuole locali, i sindacati e l'Ufficio Scolastico Provinciale saranno chiamati a collaborare nelle prossime settimane per limitare gli effetti più negativi di questa situazione: dalla rapida assegnazione delle supplenze alla valorizzazione delle buone pratiche di continuità didattica. Per le famiglie resta ora l'urgenza di conoscere i nomi dei docenti assegnati e i piani per garantire il supporto agli studenti con bisogni educativi speciali.