Sindacati sollecitano il Comune per coordinare la difesa dell'occupazione
Le principali sigle sindacali del settore comunicazioni hanno formalmente chiesto al sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, un incontro urgente per fare il punto sulla vertenza CallMat e preparare una strategia comune in vista del tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il prossimo 29 luglio. L'appello è stato lanciato dalle segreterie regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni.
Secondo la nota delle organizzazioni sindacali, l'appuntamento ministeriale rappresenta una fase decisiva per il futuro di oltre 350 lavoratrici e lavoratori coinvolti nella vertenza. Le rappresentanze chiedono che l'amministrazione comunale sostenga una posizione istituzionale forte e unitaria che accompagni il confronto al MIMIT, coinvolgendo anche altre istituzioni e soggetti del territorio.
“Quella del 29 luglio rappresenta un appuntamento decisivo per il futuro di oltre 350 lavoratrici e lavoratori di CallMat e delle loro famiglie. Per questo riteniamo indispensabile che tutta la città di Matera faccia fronte comune.”
La nota delle segreterie regionali, firmata da Anna Russelli (SLC-CGIL), Vincenzo Piccinni (FISTEL-CISL), Giovanni Letterelli (UILFPC) e Pino Giordano (UGL Telecomunicazioni), riconosce inoltre il ruolo della Regione Basilicata. Viene citato con favore il rafforzamento del bando "#BasilImpresaInvestimenti", indicato come strumento che può attrarre risorse per nuovi investimenti e prospettive occupazionali per i lavoratori coinvolti.
Le organizzazioni sindacali invitano il Comune a coordinare le azioni istituzionali con Regione e parti sociali, per offrire un fronte unitario durante il confronto al Ministero. Tra le richieste esplicite c'è la convocazione immediata di una delegazione sindacale da ricevere dal sindaco nei giorni precedenti il 29 luglio, così da condividere posizioni e proposte da mettere sul tavolo ministeriale.
- Attori coinvolti: SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC, UGL Telecomunicazioni, Comune di Matera, Regione Basilicata, MIMIT.
- Data chiave: 29 luglio — tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
- Oggetto: tutela di oltre 350 posti di lavoro legati a CallMat.
Per la cittadinanza materana la posta in gioco è concreta: oltre all'occupazione diretta, la possibile perdita di posti di lavoro potrebbe produrre effetti a catena sull'economia locale, su servizi e famiglie. La richiesta di dialogo con il sindaco sottolinea la necessità di una risposta pubblica coordinata che metta al centro strumenti di sostegno, ricollocazione e attrazione di investimenti.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Numero lavoratori coinvolti | Oltre 350 |
| Data tavolo ministeriale | 29 luglio |
| Richiesta | Incontro urgente con il Sindaco Antonio Nicoletti |
Nei prossimi giorni sarà cruciale verificare la disponibilità dell'amministrazione comunale a ricevere la delegazione sindacale e le eventuali iniziative che Comune e Regione metteranno in campo per sostenere i lavoratori. La città di Matera è chiamata a dimostrare un coordinamento istituzionale che dia concrete prospettive di tutela e sviluppo al territorio.