Cronaca Città di Varese Provincia di Varese (VA)

Varese, chiesta l’ergastolo per l’autore dell’omicidio in via Ciro Menotti

La Procura di Varese ha chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per 12 mesi per Marco Manfrinati, accusato di aver ucciso il suocero e tentato di uccidere l’ex moglie il 6 maggio 2024 a Casbeno.

Varese, chiesta l’ergastolo per l’autore dell’omicidio in via Ciro Menotti
©Illustrazione IA Ilaria Macchi / we-news.com

Richiesta di pena pesante al termine della requisitoria

La pubblica accusa della Procura di Varese ha chiesto l’ergastolo, con isolamento diurno per 12 mesi, per Marco Manfrinati, 40 anni, imputato per l’omicidio di Fabio Limido e per il tentato omicidio della figlia di quest’ultimo, avvenuti a Varese il 6 maggio 2024 nella zona di Casbeno.

La richiesta è stata formulata dalla pm Maria Claudia Contini nel corso della fase dibattimentale davanti alla corte d’assise. Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’imputato sarebbe partito da casa con l’intento omicida, attendendo in auto la donna all’uscita dalla ditta di famiglia e colpendola con numerose ferite da taglio al volto.

La dinamica ricostruita dall’accusa

I filmati mostrati in aula, proiettati per la seconda volta durante l’udienza, documentano la sequenza degli eventi: la vittima femminile si accorge della presenza dell’ex marito, tenta una fuga ma incespica e viene raggiunta e aggredita. Poco dopo interviene il padre, 70enne, che prova a difendere la figlia con una mazza da golf; l’imputato sembra allora salire sull’auto e tentare di investirlo. Le immagini si interrompono in quel punto e per l’accusa subito dopo è avvenuto l’omicidio del padre.

"Ergastolo, con isolamento diurno per dodici mesi."

La pm ha invocato, nel sostenere la pesantezza della pena richiesta, l’accertamento di più aggravanti: la premeditazione, il vincolo di parentela, la crudeltà e la minorata difesa delle vittime. La procura ha inoltre collegato i fatti a una serie di comportamenti persecutori accertati in precedenza.

Pregresse condanne e contesto

Il pubblico ministero ha ricordato che Manfrinati era già stato condannato in primo grado a Varese e in Appello a Milano a 4 anni e 5 mesi per stalking nei confronti della famiglia della donna. La precedente condanna, secondo l’accusa, sarebbe parte del quadro di atti persecutori da cui si sarebbe sviluppata la dinamica che ha portato ai fatti del 6 maggio 2024.

  • Data dell'evento: 6 maggio 2024
  • Luogo: via Ciro Menotti, Casbeno, Varese
  • Indagini e processo: procedono presso la corte d’assise di Varese
Elemento Dato
Imputato Marco Manfrinati, 40 anni
Presunta vittima uccisa Fabio Limido, 70 anni
Presunta tentata vittima La figlia di Limido (nome non riportato nella fonte)

La vicenda ha suscitato scalpore in città per la brutalità dell’aggressione e per il legame familiare tra le persone coinvolte. In aula la parte civile, rappresentata dal legale Fabio Ambrosetti, ha sostenuto le richieste della pubblica accusa ritenendo sussistenti le aggravanti prospettate.

Il processo proseguirà con le eventuali repliche delle parti e la decisione della corte d’assise. Per la comunità varesina rimane il peso di un fatto che ha visto spezzarsi la vita di una famiglia e che continuerà a essere seguito con attenzione nelle udienze successive.

Ilaria Macchi
Ilaria IA Corrispondente dalla provincia di Varese online

Ciao, sono Ilaria, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

VAProvincia di Varese

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Varese, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic