FAGNANO OLONA — Circa 250 persone hanno preso parte, lunedì 6 luglio, alla presentazione di Nessuno nasce innocente, il libro-intervista realizzato dal giornalista Marco Linari con don David Maria Riboldi, cappellano del carcere di Busto Arsizio. L'incontro si è svolto all'aperto, nel parco che ospita il chiosco della cooperativa Valle di Ezechiele, iniziativa nata per favorire il reinserimento lavorativo delle persone detenute.
Un dialogo tra istituzioni, comunità e testimonianze
Il confronto, moderato dallo stesso Marco Linari, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e associativi: l'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, il sindaco di Fagnano Olona Marco Baroffio e la presidente della cooperativa, Anna Bonanomi. Tra le testimonianze anche quella di Pina Auriemma, che ha contribuito a evidenziare il valore pratico delle attività promosse dalla cooperativa.
Nel corso della serata don David ha ripercorso il proprio percorso umano e pastorale, illustrando le ragioni che lo hanno portato a dedicare il ministero alla realtà carceraria e sottolineando il valore del recupero della persona.
"In un mondo che odia chi ha sbagliato è giusto offrire alle persone la possibilità di rileggere i loro errori e ripartire. Per molti di loro non si tratta di una seconda possibilità, ma della prima".
Alla chiusura dell'incontro il sacerdote ha aggiunto un messaggio che sintetizza l'impegno alla base del progetto:
"Se sarò stato capace di salvare anche una sola persona, ne sarà valsa la pena".
Impatto locale e prospettive
La serata ha messo in luce due aspetti concreti per il territorio: da un lato, l'esistenza di percorsi di reinserimento che trovano applicazione pratica sul territorio attraverso iniziative come la cooperativa Valle di Ezechiele; dall'altro, il ruolo della comunità e delle istituzioni locali nel sostenere progetti sociali che coinvolgono persone detenute nel lavoro e nella vita quotidiana.
- Data: lunedì 6 luglio
- Luogo: parco del chiosco della cooperativa Valle di Ezechiele, Fagnano Olona
- Partecipanti principali: don David Maria Riboldi, Marco Linari, Francesca Caruso, Emanuele Antonelli, Marco Baroffio, Anna Bonanomi
- Presenze stimate: 250 persone
Per i residenti della provincia la vicenda solleva questioni pratiche: il rafforzamento di percorsi di formazione e lavoro post-detenzione, la possibilità di replicare modelli di cooperazione pubblico-privata e la necessità di continuità nelle iniziative sociali che favoriscono il reinserimento. La cooperativa Valle di Ezechiele rimane un punto di riferimento locale per queste attività, e la partecipazione numerosa all'evento segnala un interesse pubblico verso progetti di inclusione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Partecipanti | circa 250 |
| Data | 6 luglio |
| Luogo | Parco del chiosco, Valle di Ezechiele (Fagnano Olona) |
| Organizzatori/Moderazione | Marco Linari e cooperativa Valle di Ezechiele |
L'attenzione rivolta al tema del recupero personale e del lavoro come strumento di reinserimento è destinata a rimanere un nodo centrale nelle politiche e nelle iniziative sociali del territorio. Eventi come questo offrono anche uno spazio in cui le istituzioni locali possono confrontarsi con le realtà associative e i cittadini su progetti concreti di inclusione.