Prefettura: trend in discesa per alcuni reati
Il quadro della sicurezza a Udine nel biennio considerato appare in miglioramento, secondo i dati esposti in Prefettura dal prefetto Domenico Lione. L'analisi prende in esame il periodo che va dal primo semestre del 2024 al primo semestre del 2026 e, ha sottolineato il prefetto, mostra «dati incontrovertibili» con riduzioni importanti di alcuni fenomeni criminosi.
«Diminuite in due anni furti, truffe e rapine»
Nel dettaglio, Lione ha parlato di cali fino al 60% per furti e rapine e ha richiamato l'attenzione su percentuali puntuali: due indicatori analizzati registrano diminuzioni rispettivamente del 46% e del 61%. Il prefetto ha evidenziato come siano stati i risultati di una «collaborazione» estesa fra forze dell'ordine, enti locali e istituzioni impegnate sul territorio.
Problemi ancora aperti: controlli mirati e criticità locali
Nonostante i numeri positivi, Lione ha avvertito circa il rischio di abbassare la guardia. Tra le criticità ancora segnalate ci sono episodi circoscritti ma preoccupanti per residenti e commercianti: il fenomeno degli spaccavetri seriali nella zona di Laipacco e la recente aggressione avvenuta al Pronto Soccorso che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei dipendenti sanitari.
- Miglioramento complessivo dei principali indicatori di criminalità nel periodo considerato.
- Segnalati cali percentuali significativi, con riduzioni fino al 60% su furti e rapine.
- Aumenti dell'attenzione su episodi specifici: spaccavetri a Laipacco e aggressioni in ospedale.
Conseguenze e riflessi pratici per la città
Per i cittadini udinesi i dati rappresentano un elemento utile per valutare la situazione reale sul territorio rispetto alla percezione pubblica. Il prefetto ha espresso la necessità di mantenere e rafforzare le misure di controllo e prevenzione, sia con la presenza delle forze dell'ordine sia con iniziative congiunte tra istituzioni locali e parti sociali, proseguendo il lavoro di monitoraggio sui punti più sensibili della città.
| Periodo considerato | Indicatori |
|---|---|
| 1° semestre 2024 – 1° semestre 2026 | Calano furti, rapine e altre forme di criminalità (riduzioni fino al 60%; due misure a -46% e -61%) |
L'analisi presentata in Prefettura servirà da base per le prossime decisioni operative: priorità ai controlli nei punti sensibili e attenzione alle strutture pubbliche, come l'ospedale, dove il personale ha chiesto maggiori garanzie dopo l'ultimo episodio di violenza in pronto soccorso.
Le autorità locali e le forze dell'ordine hanno ribadito l'impegno a proseguire l'attività coordinata sul territorio, con l'obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e intervenire con misure mirate dove permangono criticità.