Risorse per l'inclusione scolastica, Udine guidà la ripartizione regionale
La giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha definito il riparto dei fondi statali destinati al potenziamento dei servizi di supporto agli studenti con disabilità: complessivamente sono stati assegnati 1,78 milioni di euro alle province, con la quota maggiore che spetta al territorio udinese. La somma erogata alla provincia di Udine ammonta a 748.170 euro, cifra che supera le quote attribuite agli altri ambiti provinciali.
Il provvedimento è stato licenziato dopo la consultazione del Consiglio delle autonomie locali (CAL) e si è basato sui criteri approvati dalla Consulta regionale delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Le risorse sono concepite per sostenere l'azione degli enti gestori impegnati nella gestione associata dei servizi sociali dei Comuni e, in particolare, per finanziare attività legate all'assistenza scolastica.
- Destinazione principale: copertura dei servizi di assistenza nell'anno scolastico 2025/2026.
- Figure interessate: in particolare gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione.
- Obiettivo: favorire inclusione, integrazione e il rapporto scuola-famiglia per studenti con bisogni educativi specifici.
Gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione svolgono funzioni di supporto educativo e relazionale per gli alunni con disabilità, seguendo gli obiettivi definiti nei Progetti Educativi Individualizzati. L'investimento regionale punta a ridurre il divario tra bisogni emergenti e offerta di servizi, spostando progressivamente il baricentro dell'intervento dall'ambito sanitario verso la rete dei servizi sociali territoriali.
"L'aumento dell'incidenza dei casi di disabilità a scuola è un dato che ci impone di spostare il baricentro dell'offerta dei servizi di assistenza dall'ambito sanitario a quello sociale territoriale."
La tabella seguente riassume come sono state distribuite le risorse tra le province del Friuli Venezia Giulia:
| Provincia | Importo (euro) |
|---|---|
| Udine | 748.170 |
| Pordenone | 528.277 |
| Trieste | 258.775 |
| Gorizia | 245.367 |
Per le famiglie e le scuole della provincia di Udine il finanziamento può tradursi in maggiori ore di supporto, potenziamento di attività di integrazione in classe e migliori raccordi tra istituto e rete territoriale dei servizi sociali. Gli enti locali che gestiscono i servizi associati avranno la responsabilità di impiegare le somme nell'anno scolastico indicato, secondo le linee guida regionali e in coerenza con i PEI individuali.
Nei prossimi mesi le amministrazioni comunali e gli uffici scolastici territoriali dovranno dettagliare come verranno distribuite le risorse all'interno dei singoli istituti e tra le diverse tipologie di bisogni, inclusa la disabilità sensoriale, per la quale i fondi sono esplicitamente destinati. Le organizzazioni di famiglie e le associazioni coinvolte nella Consulta regionale potranno seguire l'attuazione del piano e segnalare eventuali criticità sul territorio.
Per informazioni pratiche su assegnazioni specifiche e modalità di accesso ai servizi, le famiglie possono rivolgersi agli Uffici dei servizi sociali dei propri Comuni o agli sportelli delle Istituzioni scolastiche interessate, dove dovrebbero essere pubblicati i dettagli operativi relativi all'impiego dei fondi.