Resti in attesa di destinazione: il Comune pubblica un nuovo avviso
Al cimitero comunale di San Vito a Udine sono tuttora in attesa di una determinazione i resti di circa cento persone tumulate nei colombari le cui concessioni sono scadute a fine 2023. Per queste salme non sono pervenute indicazioni da parte di familiari o di eredi sulla volontà di rinnovare la concessione o di optare per un trasferimento ad altra destinazione.
Già nel 2024 il Comune aveva diffuso un primo avviso che aveva prodotto riscontri da parte di diversi cittadini, ma per circa un centinaio di casi non sono arrivate comunicazioni. Di conseguenza l'amministrazione ha ora pubblicato un nuovo avviso che verrà reso disponibile per trenta giorni sull'Albo pretorio online di Palazzo D'Aronco e affisso all'interno del cimitero.
"Il nuovo avviso resterà pubblicato per trenta giorni sull’Albo pretorio online di Palazzo D’Aronco e affisso nel cimitero."
Trascorso il periodo di pubblicazione, se non arriveranno indicazioni, i resti saranno oggetto di estumulazione e successivamente saranno collocati nell'ossario o nel cinerario comune, secondo le procedure previste. La pubblicazione dell'avviso costituisce l'ultimo passaggio formale per consentire ai familiari di esercitare i loro diritti e indicare una diversa destinazione.
Implicazioni pratiche per le famiglie e per la gestione cimiteriale
La situazione interessa direttamente chi ha congiunti tumulati a San Vito: l'assenza di rinnovi o di istruzioni comporta automaticamente l'applicazione delle norme comunali sulle concessioni scadute. Per i parenti che vogliano evitare l'estumulazione collettiva è dunque necessario mettersi in contatto con gli uffici competenti entro i termini indicati nell'avviso pubblicato.
- Cosa rischiano i resti: estumulazione e collocazione in ossario o cinerario comune.
- Termine per comunicare: avviso pubblicato per 30 giorni sull'Albo pretorio e affisso in cimitero.
- Precedente: un avviso simile era già stato diffuso nel 2024 con alcune risposte da parte di cittadini.
Trasparenza e responsabilità amministrativa
La reiterazione dell'avviso dimostra la volontà dell'amministrazione comunale di procedere nel rispetto delle procedure e della pubblicità degli atti, pur nelle scadenze e nelle esigenze di gestione degli spazi cimiteriali. Per gli uffici municipali si tratta anche di un'operazione necessaria per il riordino delle concessioni scadute e per aggiornare lo stato delle tumulazioni.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Numero approssimativo di salme | ~100 |
| Scadenza concessioni | Fine 2023 |
| Durata avviso | 30 giorni |
I familiari interessati hanno quindi un arco temporale limitato per presentare richieste o indicare una diversa destinazione. Per informazioni e adempimenti è opportuno rivolgersi agli uffici cimiteriali del Comune di Udine, dove sono disponibili i dettagli sulle procedure di rinnovo, trasferimento o altre opzioni previste dalla normativa comunale e regionale.
La vicenda solleva anche questioni di sensibilità e attenzione nei confronti dei defunti e dei loro parenti: la pubblicazione del nuovo avviso è l'ultima occasione per evitare esiti collettivi non concordati e per garantire che le volontà dei congiunti siano rispettate nella misura del possibile.