Un legame istituzionale per la comunità di Quinto e per i rapporti con il Kosovo
Il Comune di Quinto di Treviso ha compiuto un passo formale verso la costruzione di un rapporto stabile con il Kosovo: il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità, nella seduta del 29 giugno, il primo gemellaggio nella sua storia con la città di Klinë, centro kosovaro di oltre 37.000 abitanti situato a circa 60 chilometri da Pristina.
L'accordo nasce da un percorso iniziato negli anni scorsi e consolidato con la firma di un Patto di Amicizia tra il sindaco di Quinto, Ivano Durigon, e il sindaco di Klinë, Zenun Elezaj. Già nell'aprile del 2025 una delegazione di Klinë era stata accolta a Quinto nella Villa Comunale "Memo Giordani Valeri", mentre a settembre 2025 una delegazione quintina si era recata in Kosovo per formalizzare l'intesa in Consiglio comunale a Klinë.
Obiettivi pratici e ambiti di collaborazione
Il nuovo gemellaggio non è solo simbolico: l'accordo è pensato per tradursi in iniziative concrete nei seguenti ambiti:
- Cultura — scambi e progetti artistici e culturali che colleghino istituzioni e associazioni;
- Istruzione — programmi di collaborazione tra scuole e percorsi di scambio per studenti e insegnanti;
- Politiche sociali — iniziative di integrazione e supporto rivolte a famiglie e fasce deboli;
- Sport ed economia — progetti che possano favorire la partecipazione sportiva e opportunità per piccole imprese e scambi commerciali.
Il Comune sottolinea inoltre come l'intesa sia coerente con lo Statuto comunale, che individua nei gemellaggi uno strumento per promuovere cooperazione, dialogo, pace e sviluppo condiviso.
Il ruolo della comunità kosovaro‑albanese locale
Alla base dell'avvicinamento tra le due città ha contribuito in maniera significativa la presenza a Quinto della comunità kosovaro‑albanese. In particolare è stato evidenziato l'impegno di Bajram Desku e dell'associazione "Santa Madre Teresa", attori chiave nel promuovere iniziative di dialogo e collaborazione che hanno facilitato la conoscenza reciproca tra istituzioni e cittadini.
Tempistiche e primi passi
Il percorso procedurale è stato scandito da tappe a partire dal 2025: l'accoglienza della delegazione di Klinë ad aprile e la visita della delegazione quintina in Kosovo a settembre, fino all'approvazione formale in Consiglio il 29 giugno. Con l'iter completato, l'obiettivo dichiarato è ora quello di trasformare le intese in progetti operativi, con un focus su attività che possano avere ricadute tangibili per le comunità di entrambe le città.
| Data | Evento |
|---|---|
| Aprile 2025 | Accoglienza a Quinto della delegazione di Klinë |
| Settembre 2025 | Delegazione quintina in Kosovo e firma del Patto di Amicizia |
| 29 giugno (anno della fonte) | Approvazione unanime del gemellaggio dal Consiglio comunale di Quinto |
Per i cittadini della provincia, il gemellaggio apre la possibilità di partecipare a scambi culturali, progetti scolastici e attività sportive che potranno arricchire l'offerta locale e rafforzare legami sociali consolidando la presenza di cittadini di origine kosovara nel territorio.
Resta ora da vedere quali saranno i primi progetti concreti e i finanziamenti stanziati per tradurre l'accordo ufficiale in iniziative reali: aspetti che l'amministrazione comunale dovrà dettagliare nei prossimi mesi per consentire alla comunità di valutare l'impatto e partecipare attivamente.