Contagiato il secondo caso di dengue nel 2026 in provincia di Treviso
Una donna di circa 50 anni, residente a San Vendemiano, è stata ricoverata a Conegliano dopo che, al rientro da un viaggio a Cuba, sono stati accertati i sintomi e la diagnosi di dengue. L'episodio costituisce il secondo caso confermato di dengue nel territorio provinciale nel 2026 e ha fatto scattare le procedure di controllo sanitario previste dall'Usl della Marca.
Secondo la ricostruzione clinica fornita, i primi sintomi sono comparsi il 27 agosto; la donna è rientrata in Italia il 30 agosto e si è presentata al pronto soccorso il 31 agosto. La sintomatologia documentata comprende febbre elevata, marcata astenia, cefalea intensa, dolori articolari, vomito e la comparsa di petecchie insieme a una riduzione delle piastrine, un quadro che il personale medico ha ritenuto necessario monitorare in ospedale.
Provvedimenti locali e misure di prevenzione
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP), in collaborazione con il Comune di San Vendemiano, ha attivato un intervento straordinario di disinfestazione per le aree in cui la paziente ha soggiornato al rientro. Gli interventi interesseranno l'area compresa in un raggio di 200 metri dall'abitazione.
- Ambito di intervento: raggio 200 metri dall'abitazione della paziente;
- Azienda sanitaria coinvolta: Usl della Marca - Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP);
- Ospedalizzazione: la paziente è ricoverata a Conegliano per monitoraggio clinico.
Cosa sapere sulla dengue
La dengue è una malattia virale trasmessa principalmente dalla puntura di zanzare infette. I sintomi più comuni includono febbre alta, dolore articolare e muscolare intenso, cefalea, dolore dietro gli occhi e rash cutanei. La trasmissione non avviene direttamente da persona a persona ma richiede la vetturazione da parte dei moschitti. La presenza di petecchie associata a piastrinopenia richiede attenzione clinica, poiché può indicare un coinvolgimento emorragico che necessita di monitoraggio.
| Data | Evento |
|---|---|
| 27 agosto | Comparsa dei primi sintomi |
| 30 agosto | Rientro in Italia dalla vacanza a Cuba |
| 31 agosto | Accesso al pronto soccorso e diagnosi |
Per i residenti nelle zone interessate, le autorità raccomandano di ridurre i ristagni d'acqua dove le zanzare possono riprodursi, usare repellenti e reti protettive, e segnalare al medico eventuali sintomi compatibili con la dengue. Le operazioni di disinfestazione sono finalizzate a limitare il rischio che zanzare locali possano infettarsi pungendo una persona già portatrice del virus e trasmetterlo ad altri.
La circostanza evidenzia la necessità di mantenere alta l'attenzione su malattie vettoriali importate, specie durante i periodi di viaggi internazionali, e sottolinea l'importanza delle attività coordinate tra azienda sanitaria e amministrazioni comunali per la tutela della salute pubblica.