Provvedimento comunale dopo le segnalazioni di un orso sul Bondone
Il Comune di Trento ha adottato un'ordinanza che modifica, in via temporanea, le modalità di esposizione dei rifiuti organici nelle zone del Monte Bondone interessate dalla presenza di un orso bruno. L'obiettivo dichiarato è ridurre le occasioni di contatto tra la fauna selvatica e i rifiuti domestici, fonte potenziale di attrazione per l'animale e rischio per la sicurezza pubblica.
Regole e orari: cosa devono fare i cittadini
Dopo il confronto con il Servizio faunistico della Provincia e con Dolomiti Ambiente, l'ordinanza stabilisce che i contenitori per l'organico non possono essere lasciati all'esterno durante la notte. In particolare, l'esposizione dei bidoni sarà consentita solo la mattina del giorno di raccolta e i contenitori devono essere ritirati appena possibile dopo lo svuotamento e custoditi in locali chiusi non accessibili alla fauna selvatica.
- Sardagna, Sopramonte, Cadine, Vigolo Baselga e Baselga del Bondone: esposizione consentita tra le 6:00 e le 6:30.
- Candriai, Vaneze, Norge, Vason e Viote: esposizione consentita tra le 6:00 e le 7:00.
- Dopo la raccolta i bidoni devono essere immediatamente riportati all'interno e tenuti chiusi fino alla prossima giornata di ritiro.
Controlli e sanzioni
Il mancato rispetto dell'ordinanza comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa che può andare da 89 a 534 euro. Il Comune segnala inoltre la possibilità del pagamento in misura ridotta se effettuato entro 60 giorni dalla contestazione.
| Frazione/zona | Orario autorizzato per esposizione |
|---|---|
| Sardagna, Sopramonte, Cadine, Vigolo Baselga, Baselga del Bondone | 6:00 - 6:30 |
| Candriai, Vaneze, Norge, Vason, Viote | 6:00 - 7:00 |
| Sanzione amministrativa | 89 - 534 euro |
Impatto locale e misure in corso
Il provvedimento integra il regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti e si inserisce in un piano più ampio volto a rendere i cassonetti dell'organico più sicuri nelle aree interessate. Il Comune ricorda inoltre che, indipendentemente dall'ordinanza, è vietato lasciare rifiuti organici alla portata della fauna selvatica, in particolare nelle vicinanze di abitazioni, ristoranti e punti di ristoro lungo i bordi delle aree boschive.
Per i residenti delle zone del Bondone la novità significa un cambiamento nelle abitudini quotidiane: sarà necessario coordinare la messa fuori dei contenitori con orari precisi e prevedere spazi chiusi per la conservazione dei bidoni dopo la raccolta. Le modifiche restano in vigore fino a quando non verranno revocate o modificate dall'amministrazione, sulla base dell'evoluzione della situazione faunistica e delle indicazioni tecniche fornite dagli enti competenti.