Bilancio 2025 sulla viabilità nel Salento
I dati contenuti nel dossier Asset-Istat e pubblicati dal Centro regionale di monitoraggio e governo della sicurezza stradale (Cremss) mostrano profili diversi di rischio sulle principali arterie della provincia di Lecce. La statale 16 Adriatica rimane la strada con il maggior numero di incidenti, mentre la SS275 Maglie–Leuca si distingue per la più alta incidenza di eventi mortali.
Nel dettaglio, sulla SS16 si sono registrati 124 incidenti nel 2024 e 118 nel 2025. La SS275 conta 38 sinistri nel 2024 e 34 nel 2025, ma con una quota di eventi mortali superiore rispetto alle altre direttrici: 5 incidenti mortali nel 2024 e 3 nel 2025.
Andamento generale e impatto
Il quadro provinciale è però segnato da un dato positivo: il totale delle vittime della provincia di Lecce è sceso da 43 nel 2024 a 29 nel 2025, una diminuzione pari al 32,6%. Gli incidenti complessivi sono rimasti sostanzialmente stabili: 1.911 nel 2024 contro 1.909 nel 2025.
- SS101 Lecce–Gallipoli: 88 incidenti nel 2024, 82 nel 2025.
- SS362 Lecce–Galatina: 26 incidenti nel 2024, 24 nel 2025.
- SS100 Lecce–Squinzano: 14 incidenti nel 2024, 12 nel 2025.
- SP48 Martano–Otranto: 11 incidenti nel 2024, 10 nel 2025.
La lettura dei numeri richiede di distinguere tra frequenza e gravità: arterie con molti sinistri non coincidono automaticamente con quelle più mortali. Ad esempio, se la SS16 registra il maggior numero di sinistri, gli eventi mortali su quella direttrice sono scesi da 6 nel 2024 a 3 nel 2025; sulla SS101 i morti sono passati da 4 a 2.
| Strada | Incidenti 2024 | Incidenti 2025 | Morti 2024 | Morti 2025 |
|---|---|---|---|---|
| SS16 Adriatica | 124 | 118 | 6 | 3 |
| SS275 Maglie–Leuca | 38 | 34 | 5 | 3 |
| SS101 Lecce–Gallipoli | 88 | 82 | 4 | 2 |
| SS362 Lecce–Galatina | 26 | 24 | 2 | 1 |
| SS100 Lecce–Squinzano | 14 | 12 | 1 | 0 |
| SP48 Martano–Otranto | 11 | 10 | 1 | 0 |
Quali indicazioni per i cittadini
Per gli automobilisti e i pendolari del Salento questi dati suggeriscono alcune priorità: mantenere attenzione sulla SS16 per la maggiore probabilità di imbattersi in sinistri, e considerare la SS275 come strada dove il rischio di esito mortale è più elevato. Le autorità competenti — prefettura, polizia stradale e enti locali — possono utilizzare queste informazioni per concentrare controlli, interventi di manutenzione e campagne di prevenzione mirate.
Infine, sebbene il calo delle vittime sia un segnale importante, il numero complessivo di incidenti rimane elevato: dall'analisi emerge la necessità di misure sia infrastrutturali sia comportamentali per ridurre ulteriormente i sinistri e la loro gravità.