L’inchiesta dopo la tragedia al luna park
Proseguono gli accertamenti sulla morte del quindicenne Alessio Colletti, rimasto folgorato al luna park di Spotorno nella serata di mercoledì. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati il proprietario dell’attrazione coinvolta e ha posto l’intera area del parco divertimenti sotto sequestro per consentire verifiche tecniche approfondite. Le attività sono sospese fino a nuove disposizioni.
Il perito e gli esami disposti dalla Procura
Il procuratore Ubaldo Pelosi ha deciso di affidare la perizia tecnica a un luminare nel campo dell’elettromagnetica, che sarà individuato presso il Politecnico di Torino. La nomina è attesa nelle prossime ore. Parallelamente è stata disposta l’autopsia sul corpo del giovane, con l’obiettivo di chiarire gli aspetti medico-legali della dinamica che ha portato al decesso.
Le domande sulla sicurezza: il nodo del salvavita
Il legale del giostraio, l’avvocato Wilmer Perga, riferisce che il suo assistito è in stato di profondo turbamento e pone un interrogativo chiave sulla catena di sicurezza elettrica. In un passaggio, il difensore osserva:
«È sotto choc dalla sera dell’incidente» e «Perché non è scattato il salvavita?»
Secondo quanto riportato dal legale, ogni attrazione dispone di una propria presa di corrente, che viene collegata alla cabina messa a disposizione e sottoposta ai controlli della commissione di vigilanza locale. Le verifiche sarebbero state eseguite anche a Spotorno. Quando l’attrazione è stata allacciata, risulterebbe tutto nella norma. Per i magistrati, la priorità è ricostruire l’origine della scarica elettrica che ha provocato la tragedia.
Il contesto e i primi riscontri
La sera dell’incidente, alla stessa attrazione avevano giocato decine di ragazzi. Un dato che rende ancora più urgente individuare con precisione se, quando e come si sia creato un rischio elettrico capace di superare le protezioni. I vigili del fuoco hanno svolto i primi rilievi immediatamente dopo l’accaduto; la documentazione confluirà nella perizia specialistica per una valutazione indipendente dei sistemi di messa a terra, delle protezioni differenziali e dell’eventuale presenza di guasti sopravvenuti.
Impatto sulla comunità e sulla stagione estiva
Il sequestro del luna park incide sulla programmazione estiva di Spotorno, tradizionalmente frequentata da famiglie e turisti. L’area resterà interdetta fino al completamento degli accertamenti. Sul territorio, l’attenzione si concentra ora sulla prevenzione: l’esito delle analisi potrà indicare se servano ulteriori verifiche straordinarie sugli impianti elettrici temporanei utilizzati in manifestazioni pubbliche e se i protocolli di controllo debbano essere aggiornati.
Cosa sappiamo e cosa resta da chiarire
- Indagato il gestore dell’attrazione coinvolta; luna park sotto sequestro.
- Perizia affidata a un esperto di elettromagnetica del Politecnico di Torino; autopsia disposta.
- Inchiesta focalizzata sull’origine della scarica e sul mancato intervento del salvavita.
Gli step dell’indagine
| Fase | Contenuto |
|---|---|
| Sequestro area | Blocco dell’attività del luna park per consentire i rilievi tecnici |
| Nomina perito | Esperto di elettromagnetica del Politecnico di Torino incaricato degli accertamenti |
| Autopsia | Esame medico-legale per definire le cause del decesso |
| Relazioni tecniche | Analisi su impianti, protezioni differenziali e agganci elettrici delle attrazioni |
Informazioni utili per residenti e visitatori
In attesa degli esiti, l’accesso all’area del luna park resta interdetto. Le famiglie sono invitate a informarsi presso il Comune di Spotorno per eventuali aggiornamenti su eventi e spazi alternativi dedicati al tempo libero. La raccomandazione generale è di attenersi alle indicazioni delle autorità e di evitare assembramenti nelle zone interessate dalle indagini.
La comunità savonese segue con partecipazione e rispetto l’evolversi del caso. Saranno decisive le conclusioni della perizia e dell’autopsia per comprendere la dinamica della folgorazione e attribuire, se del caso, responsabilità penali e tecniche. Nel frattempo, il dolore per la scomparsa di un ragazzo di 15 anni resta al centro dell’attenzione collettiva.