Spiazzo, frazione della Val Rendena, ha dedicato una giornata di festa per riconoscere il percorso sportivo di tre sue concittadine coinvolte nelle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. Alla Sagra di San Vigilio il paese ha reso omaggio a Eleonora Bonafini, Andrea Chesi e Laura Pirovano, tutte nate, cresciute e tuttora residenti nel territorio comunale.
Un riconoscimento comunitario a tre atlete «di casa»
La cerimonia ha visto una nutrita partecipazione della comunità rendena, che ha espresso il proprio sostegno con lunghi applausi. L'omaggio è stato consegnato dall'Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Sergio Lorenzi e dall'assessore al turismo e allo sport Alessandro Lorenzi. Un momento ufficiale, pensato per valorizzare il legame tra le atlete e le tre frazioni che compongono l'identità del paese: Borzago, Fisto e Mortaso.
Le tre atlete rappresentano discipline e percorsi sportivi differenti, ma sono accomunate dall'essere figlie della stessa piccola comunità:
- Eleonora Bonafini – giocatrice di hockey, attaccante delle Bolzano Eagles; originaria di Borzago;
- Andrea Chesi – specialista dello skicross, campionessa italiana 2026; originaria di Fisto;
- Laura Pirovano – sciatrice della nazionale, vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera 2025/2026; originaria di Mortaso.
| Atleta | Disciplina | Frazione di Spiazzo |
|---|---|---|
| Eleonora Bonafini | Hockey (attaccante, Bolzano Eagles) | Borzago |
| Andrea Chesi | Skicross (campionessa italiana 2026) | Fisto |
| Laura Pirovano | Sci alpino (Coppa del Mondo discesa libera 2025/2026) | Mortaso |
Il valore simbolico per la Val Rendena
Più che un riconoscimento personale, l'evento è stato un segno tangibile del legame tra atleti e territorio: nella cerimonia si è voluto sottolineare come questi risultati siano modello di impegno, resilienza e continuità, elementi particolarmente apprezzati in comunità montane di piccole dimensioni. Nel caso di Pirovano e Chesi, la storia agonistica è stata anche segnata da rientri dopo infortuni, aspetto richiamato nel corso dell'omaggio.
All'incontro ha partecipato anche l'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, rappresentata dal presidente Tullio Serafini, che ha approfittato dell'occasione per presentare il progetto «Mountain talent»: un'iniziativa che mette a sistema il sostegno a giovani sportivi del territorio, con l'obiettivo di accompagnare promettenti atleti nelle loro competizioni nazionali e internazionali.
Impatto pratico per la comunità locale
Per Spiazzo, cittadina di poche centinaia di residenti distribuiti tra le tre frazioni, la presenza di tre atlete di alto profilo in una singola olimpiade rappresenta una leva di promozione territoriale. Il riconoscimento pubblico può favorire:
- maggiore attenzione mediatica verso la Val Rendena e le sue realtà sportive;
- stimolo alle attività giovanili e alle politiche locali per lo sport;
- sinergie tra amministrazione comunale e operatori turistici per valorizzare percorsi formativi e strutture di allenamento.
La giornata si è chiusa con un sentito applauso della comunità, che ha voluto così ribadire non solo l'orgoglio per i successi individuali ma anche il valore collettivo di sostenere i giovani talenti locali.
Nicola Endrizzi, corrispondente dalla provincia di Trento per We News