Il dato e la reazione del sindaco
Secondo l'ultima edizione del Governance Poll, realizzato da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore, il primo cittadino di Como risulta avere un indice di gradimento pari al 51,5%. Si tratta di una flessione rispetto al dato raccolto al secondo turno delle elezioni quattro anni fa, quando era al 55,4%, e anche inferiore rispetto alla rilevazione del 2024 che attestava il consenso al 59%.
Il sondaggio valuta il gradimento dei sindaci e non le intenzioni di voto: nella graduatoria nazionale dei capoluoghi il sindaco di Como si colloca al 62° posto su 92 amministratori presi in esame.
«Il giorno delle elezioni avevo il 55,4%, ma su di me convergevano anche i voti degli esclusi; oggi invece, da solo, sono al 51,5%. Un risultato ben diverso rispetto a quello di un altro sondaggio secondo cui l’80% dei comaschi non mi vorrebbe più»
Nel commento diffuso sul canale informativo comunale, il sindaco ha sottolineato la differenza metodologica tra le rilevazioni e ha osservato che, con il livello di consenso rilevato, sarebbe confermato già al primo turno, evitando così un eventuale ballottaggio e risparmi per le casse comunali.
Confronti e posizionamento nel panorama nazionale
La classifica pubblicata dal Sole 24 Ore mette in testa la sindaca di Firenze, con il 66%, seguita da amministratori di Ascoli Piceno e Napoli con il 65% e il 64% rispettivamente. Tra gli ultimi posti si segnalano altri capoluoghi con gradimenti inferiori alla media nazionale.
| Amministratore | Comune | Gradimento |
|---|---|---|
| Sindaca di Firenze | Firenze | 66% |
| Marco Fioravanti | Ascoli Piceno | 65% |
| Gaetano Manfredi | Napoli | 64% |
| Alessandro Rapinese | Como | 51,5% |
Implicazioni per l'amministrazione e per i comaschi
Un calo nel gradimento può avere diverse implicazioni pratiche: riduzione della percezione di fiducia da parte dei cittadini, maggiore esposizione a critiche dall'opposizione e, sul piano politico, un potenziale riassetto delle priorità comunicative dell'amministrazione comunale. Per i residenti di Como il dato è utile per valutare la percezione collettiva sull'operato dell'esecutivo locale rispetto ai servizi e alle scelte amministrative recenti.
- Il sondaggio misura il gradimento, non le intenzioni di voto.
- Rapinese ha risposto sottolineando differenze metodologiche tra rilevazioni.
- La classifica confronta 92 sindaci di capoluoghi di provincia.
In vista dei prossimi mesi, la città osserverà con attenzione eventuali mosse politiche o comunicative dell'amministrazione per capire se e come si tradurrà il dato di gradimento in scelte concrete sul territorio.