Un ponte musicale tra Italia e Belgio
L’8 settembre il Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospiterà la seconda edizione di Sa(n)remo in Jazz, progetto ideato dal direttore dell’IIC Pierre di Toro e affidato alla direzione artistica del sassofonista e arrangiatore italiano Angelo Gregorio. L’iniziativa propone la trasformazione di brani della canzone italiana in nuove versioni jazzistiche, mantenendo la melodia riconoscibile ma variandone armonia, ritmo e orchestrazione.
Formazione e interpreti
Sul palco saranno protagoniste quattro cantanti selezionate tramite bando — Laura Vassallo, Silvia Anglani, Mariafrancesca Fimiani e Rossana Rusco — accompagnate dalla Belgian Italian Jazz Orchestra, formazione composta da sette musicisti con fiati, chitarra, pianoforte, violino, contrabbasso, basso elettrico e batteria. L'operazione non mira a un semplice trasferimento di hit sanremesi nel repertorio jazz, ma a esplorare la canzone italiana come patrimonio condiviso capace di sopportare radicali trasformazioni mantenendo la propria identità.
Il ruolo degli arrangiatori
Rispetto alla prima edizione, il progetto si apre al confronto con la scena musicale belga. Dei dieci arrangiamenti previsti per questa edizione, sei sono firmati da Angelo Gregorio, mentre due sono a cura di Geoffrey Fiorese, docente al Conservatorio Reale di Bruxelles, e due di Julien Gillain, pianista e violinista che parteciperà anche come esecutore sul palco. Ai due musicisti belgi è stata affidata la libertà di scegliere, all'interno del repertorio proposto, le canzoni da rielaborare secondo la propria sensibilità, facendo così emergere una pluralità di voci e approcci.
- Data: 8 settembre
- Sede: Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles
- Direzione artistica: Angelo Gregorio
- Interpreti vocali: Laura Vassallo, Silvia Anglani, Mariafrancesca Fimiani, Rossana Rusco
Perché conta anche per il pubblico comasco
Progetti come questo contribuiscono alla valorizzazione internazionale della canzone italiana e al dialogo culturale tra istituzioni e musicisti. Per il pubblico della provincia di Como rappresentano una occasione per seguire le trasformazioni del repertorio nazionale e per cogliere spunti su come il jazz contemporaneo possa reinterpretare materiali popolari, influenzando programmazioni concertistiche, proposte didattiche e collaborazioni tra artisti italiani e stranieri.
| Arrangiatore | Numero arrangiamenti |
|---|---|
| Angelo Gregorio | 6 |
| Geoffrey Fiorese | 2 |
| Julien Gillain | 2 |
La formula adottata — affidare parte delle riletture ad arrangiatori locali — favorisce lo scambio creativo e consente di ascoltare la stessa materia musicale interpretata da sensibilità diverse. Questo approccio può stimolare anche realtà artistiche lombarde a promuovere scambi simili con ensemble esteri o ad invitare musicisti internazionali in rassegne locali.
Per chi desidera seguire l’evoluzione del progetto, la presenza di giovani interpreti vocali selezionati tramite bando segnala inoltre una finestra sulle nuove generazioni di cantanti italiani interessate a confrontarsi con linguaggi ibridi. Sul piano pratico, le performance come Sa(n)remo in Jazz diventano vetrina e laboratorio al tempo stesso: un’occasione per il pubblico di apprezzare la canzone in nuove forme e per i musicisti di testare soluzioni d’arrangiamento che potrebbero poi trovare spazio in programmi concertistici e didattici.