Amministrazioni locali chiedono un tavolo istituzionale
È una reazione netta quella dei municipi della Valle Telesina e di alcuni comuni del Sannio all'annuncio riguardante il percorso dei treni sulla nuova infrastruttura ferroviaria. Pur accogliendo con favore il completamento dell'opera e l'apertura della stazione denominata "Dugenta-Frasso Telesino", il sindaco di Dugenta e altri primi cittadini hanno espresso rammarico e preoccupazione per la decisione che prevede il proseguimento dei convogli esclusivamente via Aversa, senza la fermata ad Afragola, via Cancello.
Di fronte a questa scelta gli amministratori locali hanno chiesto che vengano convocati i soggetti istituzionali e tecnici competenti per avviare un confronto pubblico al fine di valutare possibili rimedi, inclusa l'ipotesi di potenziare il trasporto regionale locale.
Chi è stato chiamato al tavolo
- i sindaci della Valle Telesina e della provincia di Caserta;
- il presidente della Provincia e colleghi dei Comuni del Sannio;
- rappresentanti della Giunta regionale e della Commissione Trasporti;
- la deputazione nazionale e i consiglieri regionali di Benevento e Caserta;
- associazioni di categoria, sindacati e rappresentanti imprenditoriali;
- direzione regionale di Trenitalia Campania e Molise e Rete Ferroviaria Italiana (RFI).
"si tratta di una scelta mortificante nei confronti di un territorio che ha sopportato enormi sacrifici"
La nota ufficiale evidenzia che escludere Afragola dalla rete di fermate comprometterebbe opportunità di collegamento rapido verso Napoli e il resto del Paese per i residenti del Sannio. Le amministrazioni sottolineano inoltre l'importanza dei collegamenti per le aree interne e per le imprese locali, che potrebbero trarre vantaggio dall'accessibilità offerta dall'Alta Velocità.
Impatto locale e possibili conseguenze
Dal punto di vista pratico, la decisione di instradare i convogli senza fermata ad Afragola potrebbe tradursi in:
- minori possibilità di interscambio veloce per pendolari e viaggiatori del territorio;
- potenziali difficoltà per le imprese locali nel collegarsi con mercati e partner a scala regionale e nazionale;
- inequità percepita rispetto ad altri territori che beneficeranno di fermate dirette.
Per questi motivi, i sindaci chiedono che il tema non rimanga confinato a decisioni tecniche, ma diventi oggetto di un confronto che tenga insieme esigenze di mobilità, pianificazione territoriale e sviluppo economico.
Richieste e prossime azioni
La richiesta principale rivolta agli enti regionali è l'apertura di un tavolo di lavoro con tutte le parti interessate per esaminare soluzioni concrete. Tra le opzioni citate dagli amministratori figura anche la possibilità di integrare il servizio con il trasporto pubblico locale regionale, in modo da garantire collegamenti che attenuino l'isolamento delle aree interne e migliorino i tempi di accesso alle linee ad alta capacità.
| Elemento | Ruolo nel confronto |
|---|---|
| Comuni della Valle Telesina | Portare esigenze dei cittadini e proposte locali |
| Regione, Commissione Trasporti | Coordinamento politico e decisionale |
| Trenitalia Campania e Molise / RFI | Valutazioni tecniche e programmazione dei servizi |
Resta da capire tempi e modalità di convocazione del tavolo chiesto dagli amministratori. La partita riguarda non soltanto la viabilità su ferro, ma anche le prospettive di sviluppo per un territorio che, secondo i sindaci coinvolti, ha collaborato per il completamento dell'opera e meriterebbe una rete di collegamenti più inclusiva.
La situazione sarà osservata con attenzione da pendolari, operatori economici e dalle stesse istituzioni locali in attesa di un confronto formale che possa chiarire se e come risolvere la questione delle fermate ferroviarie sulla nuova linea.