La scomparsa e il cordoglio a Guardia Sanframondi
È lutto a Guardia Sanframondi e nella comunità scientifica per la prematura scomparsa di Piera Smeriglio, biologa molecolare e ricercatrice di notorietà internazionale, deceduta nelle scorse ore a 43 anni a seguito di una lunga malattia. Originaria del paese sannita, aveva costruito una carriera in ambito internazionale, mantenendo comunque un legame con il territorio di origine.
Il Comune di Guardia Sanframondi, guidato dal sindaco Raffaele Di Lonardo, ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale, sottolineando la perdita di una personalità «di straordinario valore umano e scientifico» per la comunità locale.
"L'Amministrazione comunale di Guardia Sanframondi esprime il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa della concittadina Piera Smeriglio, ricercatrice di straordinario valore umano e scientifico, che ha saputo onorare il nome della nostra comunità nei più prestigiosi centri di ricerca internazionali"
Il percorso scientifico
La carriera di Smeriglio si è sviluppata fra Italia, Stati Uniti e Francia. Dopo la laurea e il dottorato all'Università La Sapienza di Roma, ha proseguito con un periodo post-dottorale alla Stanford University focalizzato sull'ingegneria dei tessuti. In Europa ha ricoperto ruoli di ricerca presso l'Inserm e come group leader al Centre de Recherche en Myologie della Sorbonne di Parigi, dove coordinava un gruppo impegnato in strategie di terapia genica per patologie dei motoneuroni, fra cui Sla e Sma.
Riconoscimenti e contributi
Tra i riconoscimenti ricevuti, si segnala il conferimento della Marie Skłodowska-Curie Fellowship, premio europeo che attesta il ruolo di primo piano nelle ricerche condotte. La giovane età e l'intensità dell'attività scientifica avevano reso Smeriglio un punto di riferimento per colleghi e ricercatori attivi nello studio delle malattie neuromuscolari.
Impatto locale e prospettive
La scomparsa lascia un vuoto sia nella comunità scientifica sia nel tessuto civile di Guardia Sanframondi. Per il territorio sannita si perde una figura che con il proprio percorso aveva contribuito a mettere in luce il potenziale umano e professionale del territorio su palcoscenici internazionali. Per i familiari, i colleghi e per chi segue le ricerche sulla Sla e la Sma, resta l'eredità delle pubblicazioni e dei progetti ai quali aveva partecipato.
- Origini: Guardia Sanframondi (BN)
- Formazione: laurea e dottorato a La Sapienza, Roma
- Esperienza internazionale: Stanford University (post-doc); Inserm; Centre de Recherche en Myologie, Sorbonne
- Riconoscimento: Marie Skłodowska-Curie Fellowship
| Ruolo | Istituzione |
|---|---|
| Post-dottorato | Stanford University |
| Ricercatrice | Inserm (Francia) |
| Group leader | Centre de Recherche en Myologie, Sorbonne |
| Borse/Riconoscimenti | Marie Skłodowska-Curie Fellowship |
Ulteriori dettagli su funzioni, eventuali cerimonie e contributi scientifici saranno comunicati dalle autorità locali e dagli istituti di ricerca competenti quando saranno disponibili informazioni ufficiali. Nel frattempo, il ricordo di Piera Smeriglio rimane legato sia all'impegno per la ricerca sulle malattie dei motoneuroni sia alla rappresentazione positiva del Sannio nel panorama scientifico internazionale.